Nocera Inferiore – ambiente, traffico e trasporti con le richieste di alcune associazioni

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L’Amdot, col presidente Gino D’Angelo, la Pro Loco Nocera Alfaterna, con Piero Lanzara, il Comitato Pendolari col responsabile Antonluigi Villani, il Tribunale dei diritti del Malato con Lucio Malinconico, Cittadinanza Attiva e ADA propongono all’amministrazione una serie di idee, con spirito critico ma soprattutto collaborativo.

1) richiesta al Sindaco in qualità di Autorità Sanitaria Locale ed Ufficiale di Governo per la Salute di ordinare, mediante ordinanza contingibile ed urgente in base all’articolo 54 del Testo Unico degli Enti Locali, alla Società Autostradale il libero transito del traffico veicolare nelle giornate in cui vi è lo sforamento del livello tollerabile per legge di emissione di anidride carbonica. È un provvedimento da adottare prima degli altri perché è a costo zero per lo stesso Comune e per i cittadini di Nocera Inferiore e non solo.
Gli unici obblighi per il Sindaco sono le comunicazioni preventive alla Società Autostradale ed al Prefetto e l’immediata revoca dell’ordinanza appena la situazione si stabilizzi.

2) Utilizzo di un congruo numero di bus elettrici, quindi non inquinanti, per la mobilità pubblica su gomma cittadina.

3) Il Sindaco dovrebbe disporre, in concerto con l’ ASL, l’utilizzo dei Medici di base e della loro innegabile autorevolezza nella lotta senza mezzi termini contro l’abuso dell’utilizzo dell’auto.

4) Il Sindaco e la Giunta dovrebbero istituire il Registro Comunale delle patologie originate dall’inquinamento idro-geo-atmosferico. Qualora l’Amministrazione Comunale non fosse di questo avviso tale Registro potrebbe essere istituito anche mediante delibera del Consiglio Comunale in quanto si verte in tema di organizzazione dei servizi sanitari che il Testo Unico degli Enti Locali assegna appunto al Consiglio Comunale.

5) Poiché ai sensi e per gli effetti della vigente normativa, e segnatamente dell’articolo 16, commi 1^ e 3^, della legge regionale Campania n. 3/2002, la competenza in materia di orario e di tratte ferroviarie regionali spetta al Governatore ed alla Giunta Comunale il Sindaco deve con forza chiedere che la Stazione di Nocera Inferiore riacquisti la sua corretta funzionalità e che la Linea Ferroviaria Storica Napoli Salerno ritorni promiscua, cioè con treni metropolitani e treni diretti: anche questo serve all’ambiente perché ormai tanti pendolari preferiscono l’auto ai tempi biblici dell’ orario lumaca.
L’orario lumaca ha ghettizzato Nocera Inferiore e l’intero Agro Nocerino Sarnese tagliandoli fuori dai collegamenti a sud di Salerno ed a nord di Napoli.
Il Sindaco e la sua Giunta dovrebbero giungere in merito fino ad un ricorso al TAR contro la Regione Campania.

6) Se proprio dovesse essere necessario il provvedimento delle targhe alterne esso andrebbe calibrato meglio. In rapporto all’efficacia dovrebbe essere totale, riguardare tutte le tipologie di auto. Esso deve anche avere il minimo impatto sociale e favorire i lavoratori itineranti (falegnami, elettricisti, etc.) e tutti quelli che hanno veramente necessità di prendere l’auto per gravi motivi. Non dimentichiamo che i lavoratori itineranti già sono alle prese con un gran numero di problemi, inclusa la carenza di un congruo numero di strisce bianche di parcheggio in conformità all’articolo 7 del Codice della Strada ed alle relative sentenze interpretative della Suprema Corte.

7) Infine la necessaria richiesta all’Amministrazione Comunale alla Regione di esercitare il suo fondamentale ruolo di coordinamento in particolare per l’assenza quasi totale la Domenica e nei giorni festivi del Trasporto Pubblico Locale su gomma (BUSITALIA, linea 4 Salerno – Pompei, fa una corsa ogni ora e quaranta minuti e la SITA è ferma).
Si ripete, tutte queste richieste vanno in favore del minor uso dell’auto e quindi della salvaguardia dell’ambiente ed in definitiva del prezioso bene della salute.