Nocera Inferiore, Allegri riconosce tra suoi maestri il grande Bruno Giorgi

Per la mia tragica carriera da calciatore ringrazio Galeone, Trapattoni e Giorgi. Pensavo fossero passati, invece mi hanno insegnato l’abc per diventare allenatore. L’ha detto ieri Max Allegri, tra un festeggiamento e l’altro per l’ennesimo scudetto vinto alla guida della Juve. Di Galeone, superfluo aggiungere qualcosa dei suoi rapporti con Max, riuscì persino a nasconderlo a casa sua nel giorno di nozze poi saltate ed una volta ci disse in intervista Guardi che lui da calciatore ha fatto meno, molto meno di quanto meritasse. Il Trap era e resta il Trap un maestro di calcio e di vita. Ma il riferimento a Bruno Giorgi inorgoglisce tutti i nocerini, è stato il mister che 41 anni fa riportò la Nocerina di Orsini e di Corni a colpi di Pelosin, Cornaro, Pigozzi, Spada, Grava, Calcagni, Bozzi, Porcari, Chiancone, Caruso e Garlini oltre che di Garzelli, Manzi, Giovannetti, Pecoraro, Labrocca, Esposito, Barrella, Antignani e Bove.