Sarà processato per estorsione e lesioni un uomo, già noto alle forze dell’ordine, chiamato a rispondere di aver sottoposto la convivente a una lunga serie di e violenze, con un singolo episodio estorsivo. La donna si vide prima strappare il telefonino di mano, scaraventato a terra, poi fu aggredita lei stessa. Era il 25 novembre del 2013. L’imputato – secondo le accuse della procura – prese a picchiare la vittima, con calci e pugni, colpendola più volte, nonostante la stessa avesse in braccio il figlio piccolo. Arrivando persino a trascinarla giù per le scale.
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