Dal blog di “Nocera in Movimento”
Negli ultimi anni, in occasione della festa dell’albero, come gruppo di attivisti abbiamo chiesto collaborazione all’amministrazione comunale per poter creare delle aree alberate a Nocera Inferiore, che notoriamente è poverissima di zone verdi attrezzate dove potersi rilassare e godersi il tempo libero. Ebbene, dopo alcuni tira e molla, dopo che ci è stato richiesto di trovarci da soli delle aree comunali dove poter piantare, dopo che addirittura si sono procurati ben 400 alberi (!!!) offerti dalla regione a titolo gratuito e che non si sa che fine abbiano fatto (glielo abbiamo chiesto ma nessuna risposta ci è mai giunta, tanto per cambiare), ci hanno messo il bastone tra le ruote e nulla di fatto.
Martedi 4 giugno 2019 la stessa amministrazione di cui sopra, ha dato la sentenza definitiva a cinque bellissimi pini 40/50enni, che avevano come unica colpa quella di trovarsi in un’area che è in via di riqualificazione, addirittura proprio dove dovrebbero essere poste le vie di fuga secondo il loro fantomatico progetto (parole loro non nostre che non abbiamo accesso a tale progetto non essendo pubblicato), per di più affetti da grave malattia causata dell’attacco di un insetto, attacco così violento che nel giro di tre o quattro anni sarebbero defunti per cui meglio praticare l’eutanasia, no?
A questo punto vogliamo vederci a fondo e abbiamo inviato oggi una richiesta di accesso civico agli atti, con la quale chiediamo la perizia/sentenza rilasciata dallo sconosciuto agronomo nominato dal Comune (come?), menzionata proprio dall’assessora Pagliara durante la trasmissione radiofonica Elettorando del 5 giugno (LINK QUI), che ha certificato l’avanzata infestazione da Toumeyella e la prossima morte degli alberi. Hanno 30 giorni di tempo per risponderci, noi attendiamo…

