Nocera, il salotto è diventato un parcheggio, regole ignorate e caos

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di Giorgia Valentini

In ogni città che si rispetti, una piazza pedonale è un luogo di incontro, un’area di socialità e cultura, un angolo in cui cittadini e famiglie possono respirare un’aria diversa, lontana dal caos e dall’inciviltà. Ma Nocera Inferiore, almeno in certi quartieri, oggi somiglia più a un far west urbano che a una città civile e il problema, come spesso accade, non è solo chi infrange le regole, ma chi quelle regole dovrebbe farle rispettare, e invece resta muto, immobile, forse persino complice con il proprio silenzio.

È un atto d’accusa durissimo quello lanciato dal Movimento Popolare Nocerino, che riporta sotto i riflettori una realtà fin troppo nota ai cittadini: Piazza Santa Monica, Piazza Diaz e le vie del centro sono da mesi teatro di degrado, abusi e totale assenza di controlli. Il comunicato del movimento non lascia spazio a interpretazioni: “La sicurezza non c’è, e le istituzioni locali tacciono e acconsentono.”

Le immagini raccolte e condivise dai residenti, ormai rassegnati ma non silenti, raccontano uno scenario che definire sconcertante è un eufemismo. In pieno centro cittadino, automobili e Suv parcheggiano impunemente in aree pedonali, biciclette e monopattini elettrici sfrecciano contromano ignorando ogni regola, e la stessa piazza, che dovrebbe rappresentare il salotto urbano, è quotidianamente ridotta a campo da calcio improvvisato, tra urla, pallonate e tavolini ribaltati.

Il grido d’allarme, però, non è una novità: è solo l’ennesimo e proprio questo rende la denuncia ancora più pesante. Perché – si chiede il Movimento – quante segnalazioni devono ancora arrivare prima che qualcuno si prenda la briga di agire?

E qui si apre il capitolo più amaro della vicenda: l’inerzia dell’amministrazione De Maio e della Polizia Municipale, che, secondo i promotori della protesta, sembrano essersi ormai arresi, o peggio adattati, alla logica del “tanto è sempre stato così”. Ma questa rassegnazione istituzionale, in un contesto dove la legalità e il rispetto delle regole dovrebbero essere la base, non è più tollerabile.

Il Movimento Popolare Nocerino alza il tiro e formula richieste precise, non trattabili: multe e rimozione immediata dei veicoli in sosta vietata, presenza costante delle forze dell’ordine nei punti nevralgici, ripristino del decoro urbano e della sicurezza pubblica. Il tutto non per vendetta, ma per legittima tutela dei cittadini, in quanto contribuenti e persone.

La comunità ha diritto a spazi pubblici ordinati e sicuri, non ridotti a un palcoscenico di inciviltà” – ribadiscono – promettendo di “batterci in ogni stanza e in ogni luogo” per ridare dignità alla città.

Ora la palla passa al Comune. Resterà anche stavolta fermo in difesa, a guardare il pallone rimbalzare tra i tavolini di un bar del centro? O si deciderà finalmente a riprendersi le sue piazze, a nome e per conto dei cittadini? Una cosa è certa: a Nocera Inferiore i cittadini non sono più disposti a chiudere gli occhi. La tolleranza è finita, e il tempo delle scuse è scaduto.