Nocera e le periferie dimenticate: la Lega alza il tiro, il Comune risponde?

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Lega Nocera Inferiore


A Nocera Inferiore si torna a parlare – anzi, a gridare – delle periferie. Perché a quanto pare, c’è bisogno di gridare per essere ascoltati. “Senza luce, senza diritti”, avevano scritto dieci giorni fa i consiglieri della Lega in un comunicato che sembrava il titolo di un romanzo di fantascienza. Ma non c’è nessun libro, nessuna metafora.

di Giorgia Valentini

Purtroppo è cronaca, è denuncia, è realtà. Questa mattina, puntuale come un orologio svizzero – o forse come una sveglia che suona quando il silenzio diventa imbarazzante – è arrivata in redazione una nuova nota firmata Lega Nocera Inferiore. E il messaggio, questa volta, è ancora più chiaro: “Periferie trascurate: servono interventi per sicurezza e vivibilità”.
La lista delle carenze è lunga (forse quanto l’elenco di alcune promesse elettorali rimaste tali): marciapiedi inesistenti, mancanza di illuminazione e segnaletica inadeguata. A rischio, ogni giorno, non è solo il decoro urbano, ma la pelle di chi in quelle zone ci vive, ci lavora, ci passa.La Lega non parla di sterile polemica. Chiede un piano, una visione, semplicemente un’azione concreta. Pretende – giustamente – che la periferia smetta di essere la “cenerentola” della città. Perché le periferie non sono margini, non sono riserve di voto da rispolverare a ridosso delle urne. Sono pezzi vivi, veri, di una città.

“Ora, alle parole devono seguire azioni concrete. Non bastano più i comunicati, le dichiarazioni d’intenti o le passerelle nei quartieri in difficoltà. Servono progetti chiari, interventi reali, una visione concreta del futuro”.
La palla adesso passa al Comune. Perché se da una parte l’opposizione alza il tono e chiede interventi, dall’altra l’amministrazione continua a non esporsi, a non rispondere pubblicamente su una questione che riguarda centinaia di cittadini.Le periferie non possono essere lasciate indietro. Non si tratta solo di luci, marciapiedi o cartelli stradali: si tratta di diritti, di sicurezza, di dignità urbana. Ignorarle significa voltare le spalle a una parte intera della città”.La domanda è semplice: chi governa intende ascoltare e intervenire, oppure continuerà a lasciare che siano solo le opposizioni – e i residenti – a denunciare il buio? Le risposte, come sempre, non dovrebbero arrivare dai comunicati, ma dai fatti. E mentre si alza la voce, cambia anche la regia politica cittadina del partito: Severino Molisse è il nuovo commissario cittadino della Lega Salvini Premier a Nocera Inferiore. La nomina, firmata il 3 luglio dal segretario provinciale Attilio Pierro, segna una svolta interna: “Una scelta ponderata” – ha detto Pierro – “che porterà risultati brillanti per il bene del territorio”. Auguri.