di Giorgia Valentini
C’è chi applaude, e c’è chi già grida allo scandalo; Nocera Inferiore si risveglia con due nuovi dissuasori di velocità e di sosta, installati in via Garibaldi e via Barbarulo. Strumenti concreti, piazzati per mettere un freno alle corse notturne di auto e moto e preparare il terreno alla futura Ztl.Il sindaco Paolo De Maio non ha dubbi: «Siamo intervenuti a seguito delle numerose segnalazioni dei residenti e dei commercianti del centro. A loro va il nostro ringraziamento». Tradotto: le lamentele sono state ascoltate, e ora si passa ai fatti.Non è però un semplice dettaglio urbanistico, perché i dissuasori dividono la città: c’è chi li considera una necessaria garanzia di sicurezza, e chi invece li vede come un intralcio, l’ennesima forzatura contro la libertà di muoversi in centro.
Una partita che, come spesso accade, si gioca sul filo tra ordine e disordine, tra diritto alla vivibilità e necessità di circolazione.Il Comune non si ferma qui: in arrivo anche paletti nei varchi carrabili di via Barbarulo, per chiudere definitivamente le scappatoie, e attraversamenti pedonali rialzati in via Solimena, previsti a settembre. Segnali precisi: la città cambia passo, che piaccia o no.Intanto, tra chi applaude e chi mugugna, una certezza resta: Nocera Inferiore si prepara a un centro sempre più blindato. La vera domanda è se basterà a convincere tutti, o se i dissuasori finiranno per diventare l’ennesimo simbolo di una battaglia tutta italiana: sicurezza contro libertà di circolazione.

