È in programma domani pomeriggio, venerdì 9 ottobre alle ore 19:00, la presentazione del libro “A un semplice cenno del capo… La lotta alla Gambardella nel 1974, un episodio di «resistenza operaia»” presso il bookstore Mondadori, in Via G. Matteotti n. 32 a Nocera Inferiore.

L’evento è promosso dalla Pro Loco “Nocera di Tutti” in collaborazione con la libreria ospitante. All’incontro culturale in cui «si discuterà delle luci e delle ombre di un passato che faceva della nostra città la capofila dell’agro e si tracceranno possibili linee di un futuro che implichi prospettive di sviluppo» interverranno, quindi, la presidente della Pro Loco promotrice Pina Esposito, lo scrittore Ubaldo Baldi, Lorenzo Guarnaccia che ha curato la prefazione del testo edito da Polis SA Edizioni, e Alfonso Oliva, presidente dell’“Istituto Galante Oliva”.

«La Pro Loco “Nocera di Tutti”, dopo il lungo periodo di inattività dovuto al Covid-19, rilancia la sua azione di impegno. – dichiara Pina EspositoQuesta prima iniziativa, nonostante il virus che non ci offre tregua, rientra nella programmazione di incontri culturali, ospitando autori ed opere locali e regionali, su tematiche pertinenti aspetti di interesse territoriali».

L’iniziativa, infatti, si svolgerà nel rispetto dei vigenti protocolli di sicurezza sanitaria con la razionalizzazione degli ingressi, i posti a sedere distanziati e l’obbligo della mascherina.

 

Descrizione del libro

La narrazione della lotta operaia e l’occupazione della Gambardella – famosa industria conserviera di Nocera Inferiore – nell’estate nocerina del 1974, rappresenta il secondo capitolo dello sforzo di recupero della memoria storica delle lotte operaie a Salerno ed in particolare dell’Agro nocerino, questo grazie alla meticolosa raccolta documentaria di Galante Oliva e del relativo Archivio dell’I.G.O. curato dalla sua famiglia. In questa narrazione emerge un punto sostanziale, la conflittualità operaia a metà degli anni Settanta, in un settore importante come quello alimentarista e conserviero della provincia salernitana, è principalmente legata alla strenua difesa del posto di lavoro, di un lavoro dignitoso e nella conquista dei diritti collegati a questo lavoro. In questo, le operaie e gli operai stagionali dell’Agro trovarono ampio supporto nella forza dispiegata dal sindacato e dai suoi uomini, capaci di rischiare anche la vita, sia nello specifico di quella lotta come in altre.

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