Niscemi, frana senza tregua: crolla una palazzina di tre piani

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Niscemi, frana senza tregua: crolla una palazzina di tre piani

L’edificio era in bilico da giorni in piena zona rossa. Pioggia incessante, oltre mille evacuati e un fronte di distacco che si estende per quattro chilometri.

La frana che sta colpendo Niscemi, in provincia di Caltanissetta, ha provocato il crollo di una palazzina di tre piani che da giorni era in equilibrio precario. L’edificio si trovava nel quartiere Sante Croci, proprio sul ciglio dello smottamento, all’interno della zona rossa già interdetta per motivi di sicurezza.

Su tutto il territorio continua a piovere ininterrottamente dalla mattina, aggravando una situazione già estremamente fragile. Il cedimento della palazzina rappresenta solo l’ultimo episodio di una crisi che da giorni tiene in apprensione l’intera comunità.

Frana a Niscemi, cedimenti e boati prima del crollo

Nei giorni scorsi, sul fronte franoso, si erano già registrati altri cedimenti accompagnati da forti boati, avvertiti chiaramente dai residenti. Quegli episodi avevano fatto scattare l’allarme sulla reale stabilità dell’area e sulla possibilità di ulteriori collassi strutturali.

Nelle ultime ore nuovi crolli hanno interessato anche il coronamento della frana che incombe sul centro abitato. Porzioni di terreno e parti di edifici si sono ulteriormente sbriciolate, mostrando un’evoluzione continua e pericolosa del movimento franoso.

Il fronte di distacco, secondo le prime valutazioni, si estende per circa quattro chilometri e sta mettendo a rischio interi quartieri della città.

Zona rossa presidiata e oltre mille evacuati

L’area resta sotto il costante presidio delle forze dell’ordine e della protezione civile. Le autorità hanno già disposto l’evacuazione di oltre mille persone, costrette a lasciare le proprie abitazioni per evitare conseguenze drammatiche.

Il monitoraggio della collina prosegue senza sosta. Tecnici e operatori controllano l’evoluzione dello smottamento anche in relazione alle piogge continue, che potrebbero innescare nuovi cedimenti.

A Niscemi la paura resta alta. Il crollo della palazzina di Sante Croci è diventato il simbolo di un’emergenza ancora aperta, con una città che guarda alla collina con apprensione mentre proseguono le operazioni di messa in sicurezza e assistenza alla popolazione.