Anche il coordinamento provinciale della Lega Salvini Premier di Salerno commenta sbigottita la decisione del governo Conte di escludere la Valle di Diano dai finanziamenti previsti dal Decreto Rilancio per la ripresa economica e sociale dell’ex “zona rossa” in relazione all’emergenza Covid-19. Infatti, rispetto alla prima versione, nella versione definitiva, i Comuni di Sala Consilina, Polla, Caggiano, Atena Lucana, Auletta – dichiarati zona rossa” in piena emergenza Covid-19 dal governatore campano De Luca – non potranno accedere al fondo di circa 200 milioni stanziato dal Governo.
Sulla vicenda è intervenuta l’eurodeputata del Carroccio, Lucia Vuolo: «Alcuni Comuni del Vallo Diano in piena emergenza sono stati completamente isolati ed abbandonati. Era un atto dovuto proteggere i suoi abitanti ed ora si rasenta anche la pazzia. Dopo il danno anche la beffa? Infatti, un provvedimento discusso per settimane e alla fine questi sono i risultati. Incommentabili. Questo governo ha letteralmente toccato il fondo. Ancora una volta a pagare sarà il Sud».
L’indignazione trapela anche dalla considerazione di Nicholas Esposito, coordinatore provinciale della Lega salernitana: «Sembra quasi uno scherzo riuscito male eppure è tutto vero. Non ci interessa sapere se si tratta di improvvisazione, incompetenza o cattiva fede purché riparino immediatamente allo scempio causato. Questi paesi, queste città, i loro abitanti hanno già subito tanto sia dal punto di vista delle perdite, oltre ai 15 compaesani deceduti, sia dal punto di vista economico e ora continuano ad essere umiliati da questo governo che gioca con le loro vite».
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