Ieri 1 luglio il segretario Nicola Zingaretti alla Jabil di Marcianise, 350 lavoratori a rischio: “devono sapere che staremo con loro fino a quando non verranno ritirati i licenziamenti. Ci attiveremo con il Governo perché adotti ogni passo, dagli incentivi ad altre forme di sostegno, per evitare che l’azienda vada avanti nella sua scelta”.
Abbiamo incontrato dapprima i rappresentati della società Proma, un’eccellenza assoluta nel comparto produttivo del settore automotive.
L’azienda, leader nazionale e con una forte vocazione internazionale, nei suoi 23 stabilimenti presenti in ben tre continenti si occupa di assemblaggio e stampaggio di componenti per autoveicoli.
Concluso tale incontro, siamo andati poi a Marcianise per manifestare il nostro forte sostegno ai lavoratori dello stabilimento Jabil, che hanno proclamato uno stato di agitazione da alcuni giorni a seguito dell’annuncio di 350 licenziamenti.
Il PD è al fianco delle donne e degli uomini di questa azienda, ai quali non è stato neppure consentito nei giorni scorsi di avvicinarsi al Ministero dello Sviluppo Economico per far sentire la propria voce.
Questo è il Sud dell’eccellenza, del sacrificio, dell’impegno e della dignità. Il Mezzogiorno da valorizzare e sostenere non con sterili misure assistenziali, ma con politiche serie di sviluppo economico ed industriale che il Governo Lega e M5S ha completamente cancellato dalla propria agenda. È giunta l’ora che questo Esecutivo disastroso la smetta con le chiacchiere e metta in campo, invece, ogni azione concreta necessaria per evitare che tante Multinazionali fuggano dal nostro Paese o riducano drasticamente i loro piani industriali.
Noi continueremo a difendere in ogni sede il lavoro e le aziende del nostro paese.

