Le accuse sono di abbandono di minori e maltrattamenti con lesioni gravissime, questo è il provvedimento emesso dal pm Francesca De Renzis, che segue il caso e quello del Raffaello Falcone di Napoli eseguito dai Carabinieri.
I due genitori, lui 46enne e lei 36enne di Portici sono stati uno condotto nel carcere di Poggioreale, la donna è piantonata all’ospedale Loreto Mare della città di Napoli, i Carabinieri le hanno notificato l’arresto nel reparto Psichiatria dell’ospedale.
La coppia era seguita dai servizi sociali, anche perché pare che la donna abbia problemi psichici, aveva nascosto la gravidanza, tre giorni prima aveva deciso di partorire da sola, questa decisione dovuta perché aveva già perso la patria potestà di altri due figli.
Il piccolo, presentava anche delle ustioni sul corpo, causate forse da un bagnetto in acqua bollente o dall’uso di candeggina, era stato trasportato all’ospedale pediatrico Santobono e sottoposto ad una operazione chirurgica d’urgenza; si trova attualmente ricoverato in prognosi riservata, come precisa il sito online branditalia24.
I carabinieri di Portici e di Torre del Greco avevano compiuto rilievi nell’appartamento abitato dalla coppia già ieri e ascoltato le testimonianze dei vicini.
Sull’episodio, il Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli: “Perché l’assistenza sociale non è Intervenuta? Bambino in condizioni molto gravi, si studia sistema speciale di innesto cutaneo.”
I FATTI – Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli
“Martedì, dopo le segnalazioni dei cittadini ci siamo immediatamente attivati per chiedere di far chiarezza sulla vicenda. Siamo scioccati e sconcertati. Giusto l’arresto ma ora ci domandiamo come sia stato possibile che ad una coppia, con precedenti e con evidenti problemi psichici, a cui sono stati tolti altri bambini sia stato consentito di portare avanti un’altra gravidanza e addirittura di partorire in casa. Vogliamo sapere perché gli assistenti sociali non sono intervenuti.
Siamo in costante e diretto contatto con il direttore generale dell’ospedale Santobono-Pausilipon per tenerci aggiornati sulle condizioni del bambino che sono gravissime, si sta facendo di tutto per salvargli la vita.
Il Santobono sta interagendo con Policlinico di Zurigo per studiare e mettere in pratica un sistema speciale di innesto cutaneo per il neonato che presenta ustioni e lesioni su parte del corpo anche molto profonde.
Le cause di tali ustioni e lesioni sono ancora da ricercarsi ma da quello che ci hanno riferito sarebbero state provocate in maniera continuativa durante i pochi giorni di vita del bambino. Continueremo a seguire da vicinissimo la vicenda.” – ha dichiarato il Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli che sta seguendo la vicenda sin dall’inizio.

