Il blitz è scattato questa notte, all’interno di un’abitazione in vico VI Duchesca, a Napoli. Gli agenti della sezione Volanti, dopo aver accertato che al terzo piano dello stabile individuato viveva un pregiudicato 40enne, Z.H.B., di nazionalità pakistana – risultato punto di riferimento di moltissimi cittadini extracomunitari – hanno fatto irruzione nell’appartamento. L’abitazione, di soli 10 mq, è risultata (dai successivi riscontri operati) la residenza di moltissimi stranieri, nonostante concretamente fosse occupata dal solo Z.H.B..
Il 40enne è stato trovato in possesso di 6 corposi fascicoli, contenenti documenti relativi a svariati stranieri che, in varie parti d’Italia, avevano presentato denuncia di smarrimento dei propri documenti d’identità. Sequestrato un p.c. portatile, con annesso hard disk ed una stampante, un permesso di soggiorno falso, sul quale erano riportate le generalità di un cittadino indiano, ma il cui numero identificativo corrispondeva a quello assegnato ad una cittadina marocchina. Rinvenuta e sequestrata, all’interno di un portafoglio custodito in un cassetto del comodino, la somma di 630 euro (compresa una banconota da 50 euro falsa), rispetto a cui l’uomo non ha saputo fornire spiegazioni. All’interno del cassetto del comodino, i poliziotti hanno rinvenuto – e poi sequestrato – un passaporto denunciato come smarrito il 30 agosto scorso, intestato ad un cittadino indiano, e 3 involucri contenenti sostanza in polvere, inviata al laboratorio di chimica della Polizia Scientifica per accertarne l’eventuale azione stupefacente. Il 40enne è stato denunciato in stato di libertà in quanto responsabile dei reati di ricettazione e possesso di monete falsificate.
Sono in corso, da parte della Polizia di Stato, accertamenti circa la documentazione rinvenuta, sia in formato cartaceo che sotto forma di file custoditi all’interno del computer.

