Ribadire la centralità della persona e la vicinanza a chi affronta un percorso di cura, soprattutto durante le festività natalizie. È stato questo il filo conduttore dell’evento promosso dall’Azienda Ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, che ha aperto le proprie porte a pazienti, operatori sanitari, istituzioni, associazioni di volontariato e cittadini, trasformando l’ospedale in un luogo di condivisione, attenzione e umanità.
L’iniziativa ha posto un’attenzione particolare ai malati oncologici, alle donne, ai bambini e agli anziani, con un ricco programma di attività pensate per unire prevenzione, supporto psicologico e momenti di leggerezza. «Con entusiasmo e spirito di squadra – ha spiegato il direttore generale Gennaro Volpe – abbiamo costruito un calendario di iniziative che ruota attorno all’umanizzazione delle cure, un valore che a Natale assume un significato ancora più profondo e che la nostra Azienda cerca di rendere concreto ogni giorno nella pratica clinica e assistenziale».
La giornata si è aperta con visite ambulatoriali gratuite in diverse specialità, tra cui cardiologia, geriatria, senologia, urologia, oculistica e otorinolaringoiatria, offrendo ai cittadini un’importante occasione di prevenzione. Spazio poi al progetto “Io oltre la malattia”, presentato dalle Unità operative di Ematologia e Oncologia con il sostegno dell’AIL di Caserta, dedicato al benessere psico-fisico delle pazienti oncologiche. Le donne ricoverate hanno potuto ricevere consigli e trattamenti di estetica oncologica, con dimostrazioni di trucco e parrucco pensate per aiutare a ritrovare fiducia e autostima.
Grande coinvolgimento anche nel reparto di Pediatria, dove l’équipe medica e infermieristica ha guidato genitori e nonni nell’addestramento alla “Manovra per la vita”, mentre i SuperEroiAcrobatici hanno regalato emozioni e sorrisi ai piccoli pazienti con i loro spettacoli. Ai bambini sono stati inoltre donati giocattoli e libri per l’infanzia grazie alla generosità dei Vigili del Fuoco di Caserta, dell’Inner Wheel Club Caserta Luigi Vanvitelli, del Fiat 500 Club Italia e della casa editrice Gaby Books.
Nel corso dell’evento è stato inaugurato anche il Roll-Up “Read The Sign”, promosso dal Soroptimist International Club di Caserta come strumento di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne. Un vademecum pensato per aiutare a riconoscere precocemente i segnali di abuso e ricordare l’importanza del numero 1522, che sarà collocato al Pronto Soccorso.
Ad arricchire l’atmosfera di festa, nel piazzale antistante l’ingresso dell’ospedale si è esibita la Fanfara dell’8° Reggimento Bersaglieri della Brigata “Garibaldi” di Caserta, mentre Babbo Natale ha fatto visita all’Unità di Geriatria, portando doni agli anziani pazienti e accompagnandoli in un dolce momento di musicoterapia, grazie all’impegno delle associazioni Quercus Vitae, Gabbiana e Insieme si può.
Un Natale diverso, dunque, vissuto all’insegna della cura, della prevenzione e dell’umanità, per ricordare che anche in ospedale la vicinanza e l’attenzione alla persona possono fare la differenza.

