Di Marco Visconti
Natale arriva in anticipo per alcune associazioni paganesi. Con una delibera di giunta, l’amministrazione comunale ha approvato il programma “Natale a Pagani 2025”, definendo questa volta gli importi concessi ad alcuni gruppi del territorio, senza però dettagliare le spese che ogni gruppo intende avanzare per la realizzazione delle rispettive iniziative. Una trasparenza parziale che però lascia in sospeso altre iniziative contemplate nel cartellone, ma non riconosciute economicamente, almeno per ora.
Difficilmente l’ufficio cultura rende disponibili cifre per le associazioni di territorio, molte delle quali operano attivamente sul territorio e che fanno tanti sacrifici per organizzare gli eventi. Ciò nonostante, fa storcere il naso che proprio all’ultimo anno del mandato De Prisco fiocchino fondi per questi gruppi, molti dei quali l’anno scorso hanno dato vita a iniziative a sfondo gratuito. Nel dettaglio, il Comune ha previsto: 2.500 euro all’associazione Cas Campitiell per la sfilata dei Babbi Natale del 30 dicembre 2025 e la sfilata della Befana del 6 gennaio 2026; 1.500 euro all’associazione Asd Eagles di Angri per la sfilata folkloristica “O’ Scarrafone” dell’8 dicembre; 2.500 euro al Progetto Nakkaria per “Natalino in Villa Comunale” (19–21 dicembre); 1.000 euro alla Parrocchia Corpo di Cristo per le “fucaria” di Santa Lucia e Sant’Aniello; 350 euro alla Pro Loco Cortimpiano per un omaggio a Franco Pinto. Si tratta dell’unica serie di contributi effettivamente deliberata. Dalle associazioni beneficiarie arrivano reazioni differenti. Il gruppo Nakkaria mantiene il silenzio stampa, mentre Cas Campitiell parla di “iniziative pensate per coinvolgere la comunità e animare il centro cittadino”. La Pro Loco Cortinpiano spiega la destinazione dei 350 euro: “Un contributo per un’azione meritevole, una targa dedicata al maestro Franco Pinto”. Il programma natalizio prevede anche altri appuntamenti definiti come “prestazioni artistiche”: “Natale ad Hogwarts – III edizione”: “Dr. Why Christmas Special”; “Mattoncini in Festa – Laboratorio Lego” ; La notte bianca con il concerto di Gianluca Capozzi. Tuttavia, pur essendo inseriti nel cartellone ufficiale, la delibera non assegna alcun contributo economico a questi eventi.
La risposta dell’assessore Oliva
Interpellata sulle coperture finanziarie l’assessore alla Cultura Valentina Oliva, ha dichiarato: “Le associazioni hanno fatto richiesta di contributo e abbiamo deciso di concedere fondi previa rendicontazione. I fondi provengono dalla Camera di Commercio e dal fondo eventi e cultura”. Ulteriori chiarimenti sulla disponibilità effettiva del fondo non sono arrivati: l’assessore, riferisce, era impegnata in un evento culturale.
Regolamento alla mano: tutti in regola? Sono iscritti al Runts?
Il regolamento comunale, approvato nel 2007, stabilisce che: nessun contributo può superare il 50% del costo totale dell’iniziativa; l’erogazione è possibile solo dopo rendicontazione; possono accedere ai fondi solo associazioni iscritte negli albi regionali, comunali, Onlus o federazioni sportive riconosciute. Va detto che il regolamento è datato e andrebbe aggiornato, risale appunto al 2007. Riferisce un presidente di associazione: “Sono associazioni iscritte al Runts? Ai non iscritti al Runts è vietato dalla legge ricevere fondi pubblici e ottenere beni pubblici in comodato d’uso”. La domanda che emerge è inevitabile: tutti i soggetti beneficiari rispettano questi requisiti?
Chi resta fuori:l’associazione Ama
L’associazione Ama, tradizionalmente attiva nel periodo natalizio, conferma di non aver partecipato quest’anno e dichiara di non aver mai ricevuto fondi comunali, pur avendo organizzato in passato iniziative giudicate di alto valore sociale. “Abbiamo fatto sempre con tutte le nostre forze se non chiedere cose per il patrocinio morale. Personalmente, i contributi non li abbiamo mai presi”.
Costi e gestione del programma
La delibera quantifica in 55mila euro la spesa massima prevista per l’intero cartellone, tra eventi, logistica, filodiffusione e occupazione di suolo pubblico, che sarà esentata per tutte le iniziative grazie al riconoscimento di “prevalente interesse pubblico”. Tuttavia, resta da capire come verranno finanziate le iniziative prive di contributo.

