Natale a Scafati. Tutti insieme per dire: “So this is Christmas”

Scafati. Dopo l’albero di ben nove metri in piazza Vittorio Veneto, le festività natalizie dei cittadini scafatesi saranno accompagnate anche da una rassegna di eventi realizzata con il forte contributo e la partecipazione attiva di parrocchie, associazioni e scuole di musica che operano sul territorio e che hanno voluto condividere con l’Ente le loro iniziative. Una rete, quasi un gioco di squadra quello delle parrocchie e delle associazione che forse riporterà per le strade della città un clima di serenità e un po’ di aria natalizia.

Proprio questa mattina si è tenuta la conferenza stampa di presentazione e il sindaco Salvati esprime, anche a nome di tutta l’Amministrazione, “La soddisfazione per essere riusciti, nonostante le note difficoltà economiche e finanziarie del nostro Ente, a presentare un cartellone di iniziative e manifestazioni che interesseranno varie aree del territorio”.

Il nostro obiettivo è dare un segnale forte alla città, un segnale di riscatto, di rinascita, a testimonianza di un percorso in salita che pian piano stiamo tentando di tracciare. Come l’albero di Natale allestito da A.c.s.e. nel cuore della città, in quella piazza Vittorio Veneto che vogliamo torni ad essere punto di incontro ed aggregazione per giovani e meno giovani e che ha un significato di attenzione ed interesse all’ambiente“,  cotinua la nota.

Da parte nostra stiamo profondendo ogni sforzo per risollevare le sorti di questo territorio. Sapevamo che non era facile amministrare in questa fase, ma abbiamo deciso di accettare la sfida, di metterci comunque la faccia e di provare a lavorare per garantire un futuro più dignitoso a questa città. Come per l’Italia nel dopoguerra, Scafati ha bisogno della collaborazione di tutti per riscattarsi. Abbiamo bisogno di braccia e volontà, abbiamo bisogno soprattutto della fiducia degli scafatesi. Abbiamo da superare ancora uno scoglio: il rischio del dissesto finanziario. Siamo ottimisti. Andiamo avanti per la nostra strada sperando che la Corte dei conti approvi il piano di riequilibrio finanziario, continuando a lavorare per Scafati, che merita di ritornare ad essere la prima città dell’Agro sarnese nocerino.