Gerardo Balestrieri, dopo il podio al Premio Tenco 2016 col nuovo album Canzoni Nascoste, torna a Napoli per presentare il nuovo disco, altre canzoni della sua discografia e omaggi alla canzone partenopea e internazionale. Appuntamento il 10 e 11 dicembre con sei spettacoli che si terranno presso la Sala della Loggia del Maschio Angioino (sab 10 pm Primo Spettacolo ore 16.00; Secondo Spettacolo ore 17.30. dom 11 am Primo Spettacolo ore 10.30; Secondo Spettacolo ore 11.45. dom 11 pm Terzo spettacolo ore 16.00; Quarto Spettacolo ore 17.30).
Paolo Conte, Renato Carosone, Serge Gainsbourg, Fabrizio De Andrè, la canzone greca, Tom Waits e il tango argentino. “Canzoni e Pazzielle“ è il sottotitolo nascosto dello spettacolo, dove ogni canzone rimanda a un giocattolo. Una trottola mambo, una biglia swingata, una fionda balcanica o una bambola rumba. Perchè al di là dello stile, in tanti posti del mondo suonare si dice: giocare.
Gerardo Balestrieri è nato a Remscheid, attualmente vive a Venezia. Cantautore apolide, polistrumentista e interprete ha pubblicato 5 dischi. Tre presenze al Premio Tenco gli album son risultati secondo disco dell’ anno nel 2007 – 2009 e 2013. Sul podio anche nel 2016 con l’ album Canzoni Nascoste. Concerti in tutta Europa e un tour in California, collaborazioni con Daniele Sepe, Bebo Storti ecc. Ha inciso un album con Moshem Namjoo il più importante cantautore iraniano, scritto ed eseguito dal vivo le musiche per Arturo Brachetti il famoso trasformista. Autore delle musiche e fisarmonicista nel “Teatro degli oggetti” di Fulvio Abbate. Nel 2015 ha partecipato all’ incisione del disco di Fabrizio De Andrè “Creuza de ma” tradotto in napoletano, con la canzone Sidun interpretata proprio al Maschio Angioino di Napoli. Testi sfumati e maturi, voce dinoccolata e scura Gerardo Balestrieri ama giocare con le parole senza perder di vista il ritmo e la danza.

