Nella giornata di oggi, a Napoli, c’è stata l’inaugurazione dell’Ospedale Ascalesi, porta d’ingresso del Polo Oncologico Mediterraneo Pascale-Ascalesi-Crom, la neonata rete oncologica campana: presenti alla cerimonia anche dirigenti e operatori sanitari dell’Istituto Pascale.
Dopo alcuni lavori di ristrutturazione, la struttura del centro storico è accorpata all’istituto tumori Pascale e la sua missione sarà quella di decongestionare il plesso collinare e alleggerire le liste d’attesa per interventi e visite. “Questo è solo il primo passo e saremo pronti entro fine anno – dice il direttore generale del Pascale, Attilio Bianchi – con attività chirurgiche e continuità della assistenza. Inoltre, sempre grazie alla Regione Campania, è già attivo il finanziamento per il rinnovo completo della radioterapia.
Dal Pascale fanno sapere che presto l’Ascalesi diventerà parte integrante del più grande polo oncologico del Mezzogiorno, il polo Mediterraneo. Prendono il via subito, gli ambulatori di telemedicina, come la fisioterapia, e i teleconsulti, percorsi psicologi che per ora si svolgono da remoto.
la Struttura di Psicologia ha già pronti i Laboratori dell’Anima, vale a dire percorsi terapeutici dei pazienti oncologici, attraverso laboratori di pittura, scultura, musica, danza, teatro, fotografia, un modo insomma per promuovere il benessere in tutte le sue forme e in tutte le sue possibili integrazioni.

