Si ripassa al 4-2-3-1. Tornano titolari Matrone, Landri e Carrafiello. Resta nell’undici di partenza Di Lollo, a seguito della squalifica di Carrotta. Il mitico Bamba parte dalla panchina dopo il volo all’estero da neo babbo. Nardò con tre sconfitte sul groppone e un impianto rimesso al minimo indispensabile in extremis, persino con qualche nuovo arrivo, sempre in ossequio della linea verde di base, voluta dalla società e sposata da Foglia Manzillo, una specie di Di Costanzo giovane, costretto in assenza dell’esperto Danucci a modificare qualche aspetto tattico. Esordio in panchina molossa del presidente Paolo Maiorino, che per l’occasione sostituisce lo squalificato segretario Pepe nelle mansioni di dirigente accompagnatore.
Terreno ostico, un misto erba-terra che rende complicato il tutto, in particolare per squadre con poco idee ma confuse. Palla su Lava per la Nocerina, frenesie di Frisenda per gli avversari. Venti minuti, poi c’è la conclusione, inguardabile, di Camara. Primo giallo, nel senso di cartellino, aggiudicato a Matrone. Sulla seguente punizione, Centonze mette in rete a fuorigioco segnalato mezz’ora prima.
Sembrano due squadre intente a maltrattare l’attrezzo. Ma alla prima vera chance, la Nocerina va in vantaggio. Punizione maligna di Liurni, alla sinistra del portiere avversario, mezzo sorpreso sul palo di competenza. E’ il 22′. Le partite brutte è meglio vincerle.
Primo cambio Nardò, entra Avantaggiato e gli fa posto Matere, cambio tra 2000, passaggio da uno sterile 5-3-2 ad un pretenzioso 4-3-3. Seconda punizione e senza occasione Nocerina, stavolta tira Di Lollo e stavolta è traversa, con Mirarco apparso di nuovo stranito. Primo tentativo pugliese, ci prova Calemme su distrazione ospite senza riuscire a far male. Bravo Campanella a rimediare all’errore marchiano di Matrone. In finale di tempo, lo stesso chiama in causa Leone, sulla respinta bravo De Siena ad anticipare le mosse di Ayina. Prende ammonizione Leone per perdita di tempo. A riposo si va sullo 0-1.
Secondo tempo, prime battute, Ciampi rileva un nervoso Matrone. Secondo cambio pochi minuti dopo, Sorgente al posto di Carrafiello. Poi Liurni spreca una potenziale grande occasione, non agganciando in area avversaria il prezioso e lungo suggerimento di Mannone col sinistro. Entra Spagnolo, esce Frisenda. Gioco facile per Lava e compagnia offensiva arrivare in area avversaria, la finalizzazione, cioè il meglio e il certo, spesso latita. Telefonato risulta il tiro di Spagnolo per Leone, dalla serie Pronto come stai, bene, sto vincendo. Un metro fuori area il fallo di Mannone, ammonito, su Calemme. La produzione produce un corner, arriva Ayina, testa errata di poco. Mingione per Liurni è la mossa di Di Costanzo. Mengoli va giù in area, come se fosse uno della Nazionale Cantanti, ammonito per simulazione. Come regalo per il trentunesimo compleanno – che cade oggi e non si fa male- al 32′ della ripresa fa l’esordio in campionato Joël Tshibamba, per comodità chiamato Bamba. Al 39′ vero pericolo, Landri concede fin troppo spazio al tiro di Crocefisso Cancelli, fuori di pochi centimetri alla destra di Leone, non è il caso di crocifiggerlo, anzi…Marchionna per Ayina è la vana cura palliativa di Foglia Manzillo per il suo attacco, sterile dall’inizio alla fine. Sono cinque i minuti di recupero. Altro cambio di chi vince. Corcione per Sorgente. Nel recupero salva la vittoria Leone, con un grande intervento su Marchionna. E così finì.
NARDO’ (5-3-2): Mirarco; Frisenda (15’st Spagnolo), Centonze, Stranieri, Aquaro, Matere (32’pt Avantaggiato); Mengoli, Cancelli, Calemme; Camara, Ayina (41’st Marchionna). All. Foglia Manzillo.
NOCERINA (4-2-3-1): Leone; Matrone (3’st Ciampi), Campanella, Mannone, De Siena; Di Lollo, Landri; Carrafiello (9’st Sorgente (47’st Corcione)), Liurni (27’st Mincione), Poziello; Lava (32’st Tshibamba).All. Costanzo.
ARBITRO: Fichera di Milano. Assistenti: Cecchi di Roma 1 e Rastelli di Ostia Lido
MARCATORI: 22’pt Liurni (NO)
NOTE: Ammoniti: Matrone (NO), Leone (NO), Cancelli (NA), Mannone (NO), Stranieri (NA).







