Napoli, trasfusione forzata, medici assolti: prima sentenza sul biotestamento

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È la prima decisione in Italia dopo la legge del 2017 sul “testamento biologico”. Il tribunale ha assolto due medici del Cardarelli di Napoli che, nel 2018, avevano trasfuso una paziente testimone di Geova nonostante il suo rifiuto verbale. La donna, in gravi condizioni e priva di un nuovo dissenso scritto, aveva presentato le Dat al ricovero ma non le aveva aggiornate.

La giudice Armonia De Rosa ha stabilito che i sanitari agirono correttamente per salvare la vita della paziente, poiché l’intervento era indispensabile e non vi era una conferma formale del rifiuto. Assoluzione “perché il fatto non sussiste”. Il caso segna un precedente cruciale nell’applicazione del biotestamento.