Napoli, smantellata la “banda dell’AirTag”

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mn24.it

I Carabinieri del Vomero hanno sgominato una gang specializzata nei furti di auto e moto di lusso, ribattezzata “banda dell’AirTag”. Quattro persone sono finite agli arresti domiciliari con l’accusa di associazione a delinquere.

Il gruppo, con base a Scampia, piazzava mini-GPS nei paraurti e negli specchietti delle vetture da rubare, monitorandole fino al momento giusto per colpire. Ricostruiti 22 colpi tra Napoli e provincia, da Posillipo a Giugliano, fino ad Aversa e Marcianise. L’ inchiesta, coordinata dalla Procura di Napoli – VII sezione Sicurezza Urbana, è stata condotta dai militari della stazione Carabinieri di Marianella. Un lavoro complesso che ha combinato analisi dei dispositivi cellulari, acquisizione di immagini di videosorveglianza privata e pubblica e accertamenti tecnico-scientifici su tracce biologiche, eseguiti dalla Sezione Investigazioni Scientifiche di Napoli con il supporto del RIS di Roma.

Grazie a queste attività, i Carabinieri hanno ricostruito 22 episodi di furto avvenuti nei quartieri Vomero, Fuorigrotta, Posillipo e Soccavo, ma anche nei comuni di Aversa, Marcianise, Giugliano in Campania, Casoria, Trecase, Pozzuoli, San Giuseppe Vesuviano e Santa Maria La Fossa. Sequestrati arnesi da scasso, stemmi di auto di lusso e strumenti elettronici per rigenerare chiavi digitali. La banda è accusata anche di una rapina contro un proprietario che aveva scoperto il furto in corso.