Napoli, Salerno e Messina: Carabinieri arrestano 36 persone per detenzione e spaccio di stupefacenti

Centinaia le cessioni anche in carcere. Affari per migliaia di euro al giorno. I Carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP di Torre Annunziata su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 36 indagati.Sono ritenuti responsabili di detenzione e spaccio di cocaina, hashish, marijuana e droghe sintetiche nei comuni dell’area oplontina nonché in diverse città delle province di Napoli, Salerno e Messina.
Oltre 700 le condotte contestate. Le consegne dello stupefacente avvenivano prevalentemente a domicilio, previa richiesta telefonica. Alcune dosi erano destinate alle carceri di Salerno e Lanciano. Il giro di affari ammontava a migliaia di euro al giorno.

IL COMUNICATO CHE RIASSUME L’OPERAZIONE

Questa mattina, in Torre Annunziata (NA), Napoli, Torre del Greco (NA), Trecase (NA), Boscoreale (NA), Messina, Salerno, Eboli (SA), Molinella (BO), Minturno (LT), Cassino (FR) e Lanciano (CH), i carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misura cautelare, emessa dal GIP del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta di questa Procura, nei confronti di 36 indagati (4 dei quali attualmente detenuti e 2 agli arresti domiciliari), ritenuti responsabili, a vario titolo, di concorso in detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, nonché, in un caso, di estorsione finalizzata al recupero di una somma di denaro pattuita per l’acquisto di una partita di droga. Nei confronti di 19 indagati è stata disposta la misura della custodia cautelare in carcere, per 7 indagati la misura degli arresti domiciliari, per I indagati la misura del divieto di dimora, per un indagato è stato disposto l’obbligo di firma presso la polizia giudiziaria. L’indagine, diretta da questa Procura e condotta dalla Sezione Operativa della Compagnia di Torre Annunziata, ha consentito di: individuare un nutrito gruppo di persone, in costante contatto tra loro per l’approvvigionamento e 

lo spaccio di sostanze stupefacenti (prevalentemente “cocaina”, nonché “hashish”, “imarijuana” e droghe sintetiche), smerciate in diverse piazze attive a Torre Annunziata, nei comuni limitrofi e altresì fuori provincia, in particolare nelle città di Eboli (SA) e Messina; disvelare le diverse modalità di vendita dello stupefacente a plurimi acquirenti, principalmente mediante consegna a domicilio o in luoghi convenzionali, previo contatto telefonico finalizzato a concordare, ricorrendo ad un linguaggio criptico e sfruttando per lo più utenze radiomobili intestate a persone inesistenti, qualità e quantità dello stupefacente oggetto della compravendita; cristallizzare oltre 700 ipotesi di reato, procedendo a plurimi riscontri con sequestro di stupefacente a carico degli acquirenti, nonché all’arresto in flagranza, in fase di indagine, di 12 indagati, di cui 8 

sono destinatari dell’odiemo provvedimento L’indagine, protrattasi da febbraio a giugno 2018, con articolate attività di intercettazione, monitoraggio di veicoli, servizi di osservazione e pedinamento e riscontri con sequestri di stupefacente (nell’ambito delle attività eseguite in flagranza nel territorio di competenza di questa Procura, complessivamente: 250 grammi di “cocaina”, 

SO

oltre 1 kg di “bashish”, 14 pastiglie di “subxodone”), ha permesso di colpire un gruppo di soggetti operante su vasta scala, in via quotidiana e continuativa, con proiezioni anche su altre località del territorio nazionale e particolarmente difficile da individuare, in ragione delle accortezze adottate per eludere eventuali indagini a carico. Torre Annunziata, 19 novembre 2019