“Vogliamo creare un asse per iniziative sui beni culturali. Gli scambi culturali devono essere trasversali tra le città, e Parma è legata a Napoli da un filo conduttore che viene dal passato”. Così il sindaco di Parma Federico Pizzarotti qualche giorno fa a Napoli in vista dell’appuntamento del 2020 Parma città della cultura. L’occasione è stata una giornata evento di Parmacotto nel capoluogo partenopeo, cui l’azienda emiliana è già legata per il sostegno alle Catacombe di San Gennaro. E l’idea di iniziative comuni è stata approfondita nel corso della cena alla Reggia di Capodimonte cui ha partecipato anche il sindaco di Napoli Luigi de Magistris. “L’arte e la cultura – ha spiegato l’ad di Parmacotto Andrea Schivazappa – ci danno energia ed idee. Noi siamo molto legati a Napoli perché anche nei momenti difficile dell’azienda abbiamo trovato qui la forza per nuove iniziative, per questo oggi abbiamo rafforzato il rapporto tra le due città e proporremo un format che prevede un riferimento forte alla Galleria Farnese, dove ci sono tante opere della nostra tradizione, dei nostri grandi pittori come Correggio, il Parmigianino, Guido Reni e Carracci”.

