La direzione sanitaria dell’ospedale Santobono ha rassicurato degenti e parenti che l’impianto di condizionamento ha ripreso a funzionare regolarmente. Nella mattinata di oggi il papà di un piccolo paziente aveva scritto alla Regione Campania, sottolineando i gravi disagi per il malfunzionamento dell’impianto.
La direzione sanitaria ha chiarito che si era verificato un calo temporaneo di efficienza di due macchine frigorifere, dovuto all’elevata temperatura dei questi giorni. Tale riduzione non ha creato alcun rischio sanitario. Attualmente la situazione si è regolarizzata, facendo registrare negli ambienti interni 25° di temperatura e 55% di umidità.
“Per quanto concerne il lamentato rischio di trasmissione di germi e batteri ospedalieri tra i pazienti ospitati in Terapia Intensiva – si legge in una nota dei sanitari -, la direzione sanitaria e la direzione del reparto mettono costantemente in atto tutti i protocolli per il governo di tali eventualità, pur possibili in qualsiasi reparto di terapia intensiva. Occorre ricordare, inoltre, che il Santobono è il più grande ospedale pediatrico del Mezzogiorno e che, data la sua elevata specializzazione e competenza, l’ospedale napoletano accoglie molti piccoli pazienti che versano in gravi condizioni provenienti sia da tutta la Campania che da fuori regione. In ragione di ciò – conclude la nota -, durante tutto l’anno vi è un utilizzo massimale dei posti letto autorizzati nelle aree intensive”.

