Ancora un episodio di violenza contro gli operatori sanitari in città. Nella notte un equipaggio del 118 è stato aggredito durante un intervento nei pressi della Stazione Centrale di Napoli, dove era stato segnalato un uomo di nazionalità marocchina in evidente stato di ebbrezza e forte agitazione. L’episodio, denunciato dall’associazione Nessuno Tocchi Ippocrate, rappresenta il 45° caso di aggressione del 2025 nei presidi e distretti delle Asl Napoli 1 e Napoli 2.
Come spiegato da Manuel Ruggiero, fondatore dell’associazione, “l’equipaggio del 118, dopo aver richiesto senza successo supporto per il trasporto in sicurezza, ha caricato il paziente sull’ambulanza e lo ha condotto al Pronto Soccorso dell’ospedale Pellegrini”.
Al momento dell’arrivo, però, la situazione è degenerata: “Durante la fase di discesa dal mezzo, l’uomo ha afferrato l’estintore in dotazione e ha sfondato il vetro dell’ambulanza, minacciando il personale sanitario”, racconta ancora Ruggiero.
Nel tentativo di bloccare l’aggressore è intervenuta anche una guardia giurata, che è stata colpita con sputi in volto. Solo l’arrivo tempestivo di una pattuglia della Polizia ha permesso di riportare la situazione sotto controllo.
“Grazie alla presenza di una volante – aggiunge Ruggiero – l’uomo è stato immobilizzato e calmato. È stato comunque assistito dai sanitari del Pellegrini e, terminate le cure, accompagnato in commissariato per gli accertamenti del caso”.

