Il Napoli supera il Milan con un secco 2-0 e conquista l’accesso alla finale di Supercoppa, offrendo una prestazione solida, matura e finalmente continua per novanta minuti. Dopo settimane complicate, la squadra di Antonio Conte ritrova certezze, equilibrio e concretezza, mettendo alle corde un Milan mai davvero padrone della partita. A Riyad decide la compattezza del gruppo e la capacità di colpire nei momenti giusti, con singoli che rispondono presente in una gara dal peso specifico altissimo.
Di seguito le pagelle del Napoli in Napoli-Milan 2-0.
Le pagelle del Napoli
Milinkovic-Savic 6,5
Serata complessivamente tranquilla, ma non priva di attenzione. Si fa trovare pronto quando chiamato in causa, soprattutto sulle conclusioni dalla distanza, trasmettendo sicurezza al reparto difensivo. Gestisce bene anche le uscite alte, dando ordine alla linea.
Di Lorenzo 7
Prestazione da capitano vero. Spinge con intelligenza, sceglie sempre il tempo giusto per affondare e guida i compagni nei momenti di pressione del Milan. Difensivamente impeccabile, offensivamente sempre dentro la partita.
Rrahmani 6,5
Comanda la difesa con personalità. Legge in anticipo le traiettorie, vince diversi duelli e non concede profondità agli attaccanti rossoneri. Una prova di sostanza, senza sbavature.
Buongiorno 7
Cresce minuto dopo minuto fino a diventare un muro. Forte nei contrasti, preciso nelle chiusure e sempre concentrato. Dà la sensazione di controllo anche quando il Milan prova ad alzare il ritmo.
Beukema 6,5
Partita ordinata e concreta. Non forza mai la giocata, ma è sempre al posto giusto. Si fa apprezzare soprattutto per la capacità di leggere le seconde palle e spezzare le trame offensive avversarie.
Olivera 6
Spinge meno del solito ma garantisce equilibrio. Attento nella fase difensiva, accompagna l’azione quando serve senza scoprirsi. Una prestazione funzionale alla squadra.
McTominay 7,5
Dominante. È il motore del centrocampo, corre per due, recupera palloni e si inserisce con continuità. La sua presenza fisica e mentale sposta gli equilibri della partita. Determinante.
Lobotka 7
Il cervello della manovra. Gioca a pochi tocchi, dà ritmo e ordine, elude la pressione con intelligenza. Quando il Napoli deve addormentare la partita, è lui a prendere in mano il pallone.
Spinazzola 6,5
Offre profondità e strappi importanti sulla fascia. Alterna accelerazioni e gestione, mettendo spesso in difficoltà la catena di destra del Milan. Utile anche in fase di ripiegamento.
Neres 7
Sempre pericoloso quando punta l’uomo. Accende la partita con le sue accelerazioni, crea superiorità numerica e costringe il Milan a raddoppiare. Una spina costante nel fianco rossonero.
Lang 6,5
Non sempre continuo, ma incisivo nei momenti chiave. Si muove bene tra le linee, dialoga con i compagni e contribuisce alla pressione alta. Prestazione di sacrificio e qualità.
Hojlund 7
Lavora tantissimo per la squadra. Attacca la profondità, fa salire il blocco e tiene occupata la difesa avversaria. Anche senza segnare, il suo apporto è fondamentale nell’economia del match.
Allenatore: Conte 7,5
Prepara la partita in modo impeccabile. Il Napoli è corto, aggressivo e lucido. La squadra risponde con disciplina e fame, dimostrando di aver assimilato i concetti chiave. Una vittoria che pesa, per il risultato e per il messaggio.
Napoli-Milan 2-0 non è solo un passaggio del turno, ma una prova di maturità. Gli azzurri mostrano di poter competere ad alti livelli anche lontano dal Maradona, ritrovando solidità e identità. Un successo che rilancia ambizioni e fiducia, in attesa dell’ultimo atto della Supercoppa.

