Sale la tensione attorno al Napoli, ma questa volta il campo non c’entra. A far discutere è lo scontro verbale esploso tra il tifo organizzato e alcune figure di primo piano, a partire dal presidente Aurelio De Laurentiis fino allo scrittore Roberto Saviano. In diverse zone della città sono comparsi manifesti firmati dagli ultras delle Curve A e B, che contengono messaggi durissimi e inequivocabili.
Nel testo rivolto al patron azzurro, i gruppi organizzati contestano apertamente il rapporto instaurato con la società nel corso degli anni, respingendo l’idea di essere stati trattati come merce di scambio o come una realtà da gestire con logiche economiche. Viene messa in discussione anche la narrazione che li avrebbe descritti come “delinquenti” o “malavitosi”, definizioni che gli ultras rigettano con forza, rivendicando una identità diversa e chiamando in causa le indagini che avrebbero escluso responsabilità dirette negli scontri avvenuti all’estero.
Il riferimento principale è agli episodi verificatisi a Eindhoven, in occasione della trasferta europea, dove si sono registrati 180 arresti. Secondo i tifosi, si sarebbe trattato di interventi indiscriminati e ingiustificati da parte delle forze dell’ordine locali, senza che il club prendesse una posizione netta a loro difesa. Ed è proprio questo silenzio percepito che viene imputato a De Laurentiis come una mancanza grave.
Nel mirino finisce anche Roberto Saviano, accusato dagli ultras di intervenire sul tema delle curve napoletane con giudizi considerati superficiali e privi di una reale conoscenza delle dinamiche interne. Nei manifesti si parla apertamente di speculazione mediatica e di una narrazione costruita senza ascoltare le voci dirette dei protagonisti.
Il clima che emerge è quello di una frattura profonda tra una parte della tifoseria e chi, a vario titolo, rappresenta o racconta il Napoli. Una polemica che rischia di lasciare strascichi e che evidenzia come il rapporto tra società, tifosi e opinione pubblica resti un terreno delicato, fatto di equilibri difficili e tensioni mai sopite.

