Napoli – Le operazioni della Polizia di Stato all’ombra del Vesuvio

Contrasto ai reati ambientali a Poggioreale e Frattamaggiore – Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato Poggioreale hanno effettuato un servizio di controllo straordinario mirato alla prevenzione e repressione del reato di sversamento illegale di rifiuti.
Nel corso dell’attività sono state identificate 29 persone di cui 2 con precedenti di polizia.
Sono stati controllati 5 veicoli, di cui uno sequestrato per trasporto e scarico di materiale edile senza autorizzazione, e contestate 2 violazioni del  Codice della Strada per l’abbandono e il deposito incontrollato di rifiuti sul suolo; inoltre, sono state controllate amministrativamente 3 ditte specializzate nella raccolta di materiale ferroso e trattamento di rifiuti liquidi urbani.
I poliziotti hanno sorpreso in via De Roberto due persone che stavano sversando dalla propria auto 5 sacchi di plastica contenente materiale edile; i due, napoletani di 62 e 52 anni con precedenti di polizia, sono stati denunciati per trasporto e scarico di materiale edile in strada senza alcuna autorizzazione e  la vettura è stata sequestrata penalmente.
Inoltre, nei giorni scorsi, gli agenti del Commissariato di Frattamaggiore e della Polizia Locale, nell’ambito di un servizio finalizzato al contrasto dei reati ambientali, hanno controllato un autolavaggio in via Togliatti a Frattaminore accertando che le acque di scarico venivano immesse nelle fogne senza subire nessun trattamento come previsto dalle normative vigenti.
Il titolare, un 22enne napoletano, è stato denunciato per attività di gestione di rifiuti non autorizzata e l’autolavaggio è stato sottoposto a sequestro.

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Napoli: indagati 40 parcheggiatori abusivi percettori di “reddito di cittadinanza” – Ieri gli agenti del Commissariato San Ferdinando, su delega della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, hanno notificato un avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di 40 persone indagate per violazione dell’art. 4 co.2 D.L. 4/2019; gli stessi, infatti, percepivano il reddito di cittadinanza e hanno omesso di comunicare le variazioni di reddito derivanti dall’attività  di parcheggiatore abusivo.
L’attività d’indagine, avviata nel dicembre 2018 e terminata nel dicembre 2019, ha consentito di documentare che gli indagati svolgevano stabilmente l’attività di parcheggiatore abusivo in via Chiatamone, Riviera di Chiaia, largo Vasto a Chiaia, via Nisco, via Orsini, via Carducci e via Fornari, nonché sul lungomare Caracciolo.
I numerosi servizi di contrasto a tale fenomeno illecito hanno permesso di sequestrare somme di denaro agli indagati; inoltre, verifiche effettuate presso l’INPS hanno evidenziato che essi percepivano il “reddito di cittadinanza”.
Pertanto, è stata anche attivata la procedura per la revoca del beneficio e la restituzione delle somme indebitamente percepite.