Napoli in rimonta contro il Benevento nel segno di Insigne e Petagna

Il Napoli vince 2-1 il derby contro il Benevento e continua la sua marcia che lo vede sempre vincente sul campo in serie A. Gli azzurri di Gattuso vanno sotto per un gol di Roberto Insigne, poi iniziano a macinare azioni e gioco. Una traversa con Manolas, due gol annullati, due gol fatti con Lorenzo Insigne e Petagna. Napoli d’assalto con Gattuso che indovina i cambi  Inizio partita con il Napoli che cerca di avere ritmi alti fin dall’avvio. Benevento che con il 4-3-2-1 gioca letteralmente a specchio e uomo su uomo, con un baricentro basso per togliere profondità agli azzurri. Dopo 17’ il Napoli la sblocca ma è fuorigioco sul cross perfetto di Mario Rui per Osimhen che appoggia in rete. E su una sgroppata di Foulon di testa Roberto Insigne non trova la potenza e alza il colpo di testa. Il primo gol in carriera in serie A di Roberto Insigne arriva proprio contro il Napoli. La rete del trequartista sannita dopo un’azione concitata, con Manolas che prima perde Lapadula, poi in scivolata gli restituisce il pallone restituto dall’attaccante a Roberto Insigne che segna da distanza ravvicinata. Koulibaly ancora una volta responsabile. La reazione è in una conclusione sbilenca (la seconda) di Fabian Ruiz. Molto meglio Lorenzo Insigne che con un tiro a giro costringe Montipò a rifugiarsi in angolo. Caldirola mette i brividi a Montipò respingendo con la coscia un cross di Lozano che va sul palo esterno. E’ il momento del Napoli. Manolas stacca di testa su azione d’angolo e colpisce la traversa. Il forcing azzurro prima dell’intervallo produce anche una conclusione di Lorenzo Insigne. 

Napoli d’assalto nella ripresa, con Lozano che chiama Montipò subito a un grande intervento. Lorenzo Insigne trova anche il pari, ma la rete viene annullata per fuorigioco. E’ tutto un altro Napoli, la squadra di Gattuso attacca all’arma bianca. Inzaghi si difende, passa al 5-3-2 con Tuia al posto di Caprari. Gattuso cambia, entrano Politano per Lozano e Petagna per Mertens. 

E’ Lorenzo Insigne, però, a trovare il gol del pari, anzi, un eurogol. Segna con una conclusione sotto la traversa imparabile per Montipò che varca di poco la linea di porta. Il capitano segna addirittura con il piede che non è il suo preferito. Intensità e organizzazione portano il Napoli a riversarsi con intelligenza nella metà campo avversaria. Politano cerca più compagni e meno il gol rispetto a Lozano, così ha il guizzo giusto sulla destra e serve Petagna che dall’interno dell’area fulmina Montipò portando avanti gli azzurri. Napoli che però rischia su un cross di Letizia per Maggio che stringe sul secondo palo e di testa costringe Demme al calcio d’angolo. Gara al cardiopalma quando il Benevento a pochi minuti dalla fine va in contropiede in superiorità numerica e non la sfrutta per una scelta sbagliata di Sau. Nel recupero, ad alta intensità, Politano scheggia l’incrocio dei pali. Meret, invece, al 96’ alza in angolo una punizione di Sau.

Luigi Capasso