Napoli in ansia per Buongiorno: ecco quando torna il centrale

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L’ennesimo infortunio di Alessandro Buongiorno riapre un tema che in casa Napoli sta diventando sempre più difficile da ignorare: la fragilità fisica del difensore piemontese. Dopo un avvio di stagione positivo, caratterizzato da prestazioni solide e personalità in campo, l’ex Torino è di nuovo costretto a fermarsi, lasciando un vuoto importante nel reparto arretrato.

Il dato è impietoso: Buongiorno ha già saltato 18 partite su 42 disputate con la maglia azzurra. Una statistica che certifica una continuità mai davvero trovata e che rischia di trasformare il suo talento in un’arma a metà.

In attesa del rientro, previsto per il 18 ottobre contro il Torino, a guidare la difesa sarà la coppia Beukema–Rrahmani, chiamata subito a un compito delicatissimo: affrontare il Milan a San Siro nel primo vero big match della stagione.

La sensazione, però, è che al di là della sfortuna serva una gestione più attenta dei suoi carichi di lavoro e del minutaggio, per evitare di bruciare un potenziale enorme in una spirale di stop e ripartenze. Perché se è vero che Buongiorno può rappresentare il futuro della retroguardia azzurra, lo è altrettanto che senza continuità diventa difficile costruire certezze difensive a lungo termine.