Dopo la sconfitta contro il Milan, Antonio Conte si è presentato in sala stampa con il volto tirato ma la consueta fermezza. Il Napoli ha lasciato San Siro con qualche rimpianto, soprattutto per le due reti incassate, ma il vero tema caldo è stata la reazione di Kevin De Bruyne al momento della sostituzione.
Alla domanda diretta, il tecnico leccese non ha girato intorno alle parole:
“Mi auguro che Kevin fosse contrariato per il risultato. Se invece lo era per altre cose, allora ha preso la persona sbagliata. Qui si lavora tutti insieme e ognuno deve mettere la squadra al di sopra del singolo.”
Un messaggio chiaro, quello di Conte, che non intende lasciare spazio a equivoci: disciplina e spirito collettivo restano i pilastri del suo progetto.
Nonostante la sconfitta, Conte ha voluto rimarcare la personalità mostrata dalla squadra:
“Venire a San Siro e tenere una pressione alta per tutta la gara, creando diverse occasioni, non è da poco. I ragazzi hanno interpretato bene la partita, ma i due gol concessi pesano: lì potevamo e dovevamo fare meglio. Sono situazioni che analizzeremo con calma.”
Il tecnico ha poi sottolineato la crescita dei nuovi innesti:
“Gutierrez tornava dopo tanto tempo e Marianucci ha esordito. All’inizio era inevitabile qualche timidezza, ma col passare dei minuti si sono sciolti. Il nostro percorso di crescita passa anche dalla loro capacità di alzare il livello.”
Sguardo avanti
Il Napoli esce con zero punti da Milano, ma non con zero convinzioni. Conte sa che la sua squadra ha ancora margini di crescita e manda un messaggio che è insieme monito e sprone:
“Abbiamo creato tanto e concretizzato poco. Su questo dobbiamo migliorare, come sulla fase difensiva che riguarda tutti. Ma sono convinto che questa squadra abbia grande potenziale. Serve lavoro, sacrificio e unità: valori che non possono mancare.”

