Napoli, il 3-4-2-1 una certezza in vista del tour de force

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Il Napoli sembra aver ritrovato se stesso. Dopo le vittorie contro Qarabag e Atalanta, il clima attorno alla squadra azzurra è cambiato radicalmente. Il peggio può dirsi alle spalle: risultati, prestazioni e sensazioni tornano a viaggiare nella stessa direzione.

La chiave di questa rinascita è soprattutto tattica. Il 3-4-2-1 scelto da Conte in una fase di necessità si sta rivelando una soluzione efficace, capace di dare equilibrio e allo stesso tempo maggiore pericolosità offensiva. I numeri lo confermano: cinque reti segnate nelle ultime due gare, zero subite e una squadra nuovamente brillante, capace di costruire e dominare il gioco.

A beneficiare maggiormente del nuovo assetto sono Neres e Lang, posizionati alle spalle di Hojlund. I due esterni offensivi garantiscono imprevedibilità, accelerazioni e superiorità numerica constante. Puntano l’uomo, creano spazi e producono occasioni, riportando quel senso di entusiasmo e leggerezza che sembrava essersi perso nelle settimane precedenti. Anche quando il centravanti fatica, come accaduto nell’ultima gara, la squadra continua a generare gioco e pericoli.

L’impressione è quella di un Napoli più sicuro, più aggressivo e soprattutto più consapevole nei propri mezzi. Il ritorno a un calcio propositivo si accompagna a una nuova solidità difensiva, elemento imprescindibile per affrontare un calendario che si preannuncia fitto e impegnativo.

Ora l’attenzione si sposta sulla prossima sfida di campionato, in programma domenica sera all’Olimpico contro la Roma, snodo fondamentale per misurare la continuità di questo nuovo corso. A seguire, un dicembre intenso attende gli azzurri tra Serie A, Coppa Italia, Champions League e Supercoppa, in un tour de force che dirà molto sulle reali ambizioni della squadra di Antonio Conte.

Il Napoli riparte con nuove certezze, un’identità più definita e la sensazione, finalmente, di aver ritrovato la strada giusta.