Napoli, Hojlund in bilico per il big match con l’Inter

0
93
mn24.it

Il Napoli di Antonio Conte è reduce dal periodo più duro della sua gestione. 4 sconfitte negli ultimi 30 giorni non sono il dato più allarmante: il Napoli non si sente più impenetrabile, ha perso certezze in fase difensiva, commettendo errori grossolani che certamente non appartengono alle squadre allenate dal tecnico salentino.
Anche nelle uscite precedenti a questa mini crisi i partenopei avevano palesato delle difficoltà, incassando 2 gol dal Pisa, faticando a vincere a Cagliari e affidandosi alla rabbia agonistica nella rimonta al Maradona contro il Genoa di Vieira.
La situazione vissuta dal Napoli oggi ha però un “antenato” in quella vissuta dall’Inter scudettata di Antonio Conte. Anche in quell’annata l’ex juventino provò a proporre un gioco più arioso, alzando la linea difensiva e quella di pressione prima di ritirare le armi e tornare nella sua comfort zone nella sfida al Sassuolo di metà novembre. Quell’Inter poteva contare su un attaccante capace di ribaltare da solo il campo, partendo in progressione per 50 metri senza farsi riprendere dagli avversari. Nonostante sia in squadra, il Romelu Lukaku del Napoli oggi si chiama Rasmus Hojlund: il danese è tornato acciaccato dalla sosta e ha saltato le ultime due sfide di campionato ma è un elemento già indispensabile per il Napoli.

Conte conta di riaverlo per la sfida scudetto del Maradona di sabato proprio contro i nerazzurri ma al momento, secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport, non c’è certezza: “Hojlund sta assai meglio, non ancora benissimo, ma ci sono «noie muscolari» che meritano di essere gestite, evitando di farsi travolgere dall’impazienza: a Torino era impossibile avercelo, ma anche in Olanda , mentre soltanto lasciando che il corpo invii messaggi al danese sarà semplice arrivare ad una decisione. La partita concede all’attaccante un altro paio di giorni di riposo e terapie e pure in questo caso nessuno proverà ad accelerare il rientro”.