Napoli-Fiorentina 2-1: gli azzurri resistono e vincono, ansia per Di Lorenzo. In una partita intensa e ricca di emozioni al Diego Armando Maradona, il Napoli ha battuto la Fiorentina per 2-1 nella 23ª giornata di Serie A. Gli azzurri, guidati da Antonio Conte, hanno dominato gran parte del match grazie a una prestazione solida e a colpi di classe individuali, ma hanno dovuto soffrire nel finale per la reazione dei viola. I gol di Antonio Vergara e Miguel Gutiérrez hanno sigillato il successo partenopeo, mentre Manor Solomon ha riaperto i conti per la squadra di Vanoli.
L’inizio con il gol lampo di Vergara
La partita è partita subito con grande intensità. Fin dai primi minuti il Napoli ha preso in mano il possesso, creando pressione alta. Al 12′ è arrivato il vantaggio azzurro: lancio lungo di Meret, Hojlund fa da sponda con il corpo aprendo un varco nella difesa viola, e Antonio Vergara sfugge a Brescianini. Davanti a De Gea, il giovane talento azzurro non sbaglia con un preciso sinistro rasoterra: 1-0 Napoli e primo gol in Serie A per il classe 2003, reduce dal recente esordio vincente in Champions.
La Fiorentina ha provato a reagire con una doppia chance intorno al 26′: cross di Fagioli, colpo di testa di Piccoli sul palo e poi intervento prodigioso di Meret su Gudmundsson da ravvicinato.
Il grave infortunio a Di Lorenzo: il Maradona ammutolisce
Al 27′, però, la partita ha subito una svolta drammatica per il Napoli. Durante un contrasto aereo in area azzurra con Fabbian, Giovanni Di Lorenzo è atterrato male: la caviglia è rimasta piantata nel terreno mentre il ginocchio sinistro ha subito una torsione innaturale e dolorosa. Il capitano azzurro è rimasto a terra toccandosi la gamba, urlando dal dolore, con le mani sul volto per coprire le lacrime. Lo staff medico è intervenuto immediatamente, ma Di Lorenzo non è riuscito a proseguire: è uscito dal campo in barella al 30′, tra gli applausi commossi del pubblico del Maradona, sostituito da Mathias Olivera. Si teme un lungo stop per il terzino, già premiato prima del match per le 300 presenze con la maglia azzurra, e l’ambiente napoletano è in apprensione per le condizioni del suo leader difensivo.
Il primo tempo dominato dagli azzurri
Nonostante le chance viola e la tegola dell’infortunio, è stato il Napoli a rendersi più pericoloso. Elmas ha sfiorato un gol strepitoso al 39′ passando in mezzo a due avversari e venendo murato da Brescianini all’ultimo. Hojlund ha calciato sull’esterno della rete dopo un errore di Fagioli, mentre Spinazzola e Vergara hanno servito cross precisi per l’attaccante danese, che però non è arrivato per un soffio.
Nel finale di frazione, Fabbian è stato ammonito per fallo su McTominay, e il Napoli ha guadagnato un calcio di punizione dal limite, ma McTominay ha battuto male. Cinque minuti di recupero (anche per l’infortunio di Di Lorenzo) e si è andati al riposo sull’1-0.
Il raddoppio di Gutiérrez nel secondo tempo
Al rientro dagli spogliatoi, la Fiorentina ha inserito Mandragora per Fabbian. Ma è stato il Napoli a colpire ancora al 49′: Vergara riceve defilato a destra, punta Gosens, rientra sul mancino e libera un tiro a giro imprendibile per De Gea. 2-0 Napoli, un gol di grande qualità che ha messo in ghiaccio il match.
La Fiorentina ha provato a scuotersi, ma al 57′ è arrivata la rete che ha riaperto tutto: percussione centrale di Dodò, filtrante per Piccoli che anticipa Buongiorno e calcia, Meret para ma sulla respinta Solomon insacca il tap-in. 2-1 e gara di nuovo viva.
La girandola di cambi e le occasioni finali
Conte e Vanoli hanno rivoluzionato le squadre: al 70′ triplo cambio viola con Kean, Ranieri e Parisi per Solomon, Brescianini e Gosens. Poco dopo, al 79′, Fazzini per Gudmundsson. Conte risponde all’84’ con Giovane per un esausto Vergara.
La Fiorentina ha creato pericoli con Kean: al 75′ palo su tiro dopo controllo e anticipio su Meret (ma fuorigioco), al 76′ parata di Meret sul primo palo. Al 89′ Giovane ha calciato al volo potente, respinto da Ranieri con il corpo.
Il Napoli ha gestito il possesso abbassando i ritmi, ma ha rischiato su contropiede: McTominay ha tirato dal limite con deviazione e respinta di De Gea. Al 91′ ultimo cambio azzurro: dentro Lukaku per Hojlund negli ultimi minuti. Quattro minuti di recupero e il triplice fischio ha sancito il 2-1 finale.
Una vittoria importante per il Napoli, che consolida la sua posizione in zona alta classifica nonostante l’emergenza infortuni, mentre la Fiorentina esce sconfitta pur con una buona reazione nella ripresa. Protagonisti assoluti Vergara e Gutiérrez per gli azzurri, con Meret fondamentale nei momenti chiave. Napoli-Fiorentina finisce 2-1. L’infortunio di Di Lorenzo resta però la nota più preoccupante per Conte e per la tifoseria partenopea.

