Un tentativo di rapina pianificato nei minimi dettagli ha scosso la notte napoletana in via Domenico Minichino. Una banda di malviventi è entrata in azione con l’obiettivo di svaligiare lo sportello automatico dell’istituto di credito al civico 14, utilizzando una potente carica esplosiva per scardinare il dispositivo. Nonostante la violenta deflagrazione abbia causato ingenti danni alla struttura, il piano dei banditi è andato incontro a un imprevisto tecnico: i rapinatori non sono infatti riusciti a estrarre le cassette corazzate contenenti il denaro, vedendosi costretti ad abbandonare il bottino sul posto.
Per coprirsi la fuga e rallentare il pronto intervento delle forze dell’ordine, il commando ha messo in atto una strategia quasi militare. Prima di colpire, i banditi hanno forzato diverse automobili parcheggiate lungo la strada, spostandole e posizionandole di traverso per creare una vera e propria barricata che ostruisse il passaggio delle gazzelle. Durante la ritirata a folle velocità, i malviventi hanno inoltre cosparso il manto stradale di chiodi a tre punte, un accorgimento classico ma sempre pericoloso per mettere fuori uso gli pneumatici dei mezzi degli inseguitori.
I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Napoli, intervenuti tempestivamente sul luogo del tentato furto, hanno effettuato i primi rilievi per mettere in sicurezza l’area e verificare l’entità dei danni. Fortunatamente, nonostante la forza dell’esplosione, non si sono registrati feriti tra i residenti della zona. Gli investigatori sono ora al lavoro per analizzare le immagini dei sistemi di videosorveglianza della banca e della zona circostante, cercando tracce utili a identificare i responsabili di questo assalto fallito.

