Nella mattinata odierna personale della Polizia di Stato di Napoli ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di B.M., di 43 anni, e B.M., 18 anni, ritenuti gravemente indiziati dei delitti di concorso in rapina, con le aggravanti di essersi avvalsi, per commettere il reato, di minori di anni diciotto, partecipando con gli stessi alla rapina, e di aver commesso il delitto con una pistola, travisati con caschi e in riunione tra loro.
Il 25 aprile u.s. un automobilista, mentre a bordo della propria auto era fermo nel traffico cittadino in piazza Nicola Amore, veniva affiancato da quattro soggetti a bordo di tre scooter, uno dei quali, minacciandolo con una pistola, si faceva consegnare un orologio Rolex “replica”, una collana ed un bracciale in oro. Nella circostanza, mentre i rapinatori si davano a precipitosa fuga, sopraggiungeva un agente della Polizia di Stato libero dal servizio che riusciva ad annotare le cifre della targa dei loro motoveicoli. A seguito di un’attività d’indagine, incentrata sull’analisi degli impianti di videosorveglianza e dei sistemi di lettura targhe presenti sul territorio cittadino, sono stati raccolti gravi indizi di colpevolezza a carico dei due indagati. Presso l’abitazione di B.M., a seguito di perquisizione domiciliare, è stata recuperata la refurtiva successivamente restituita all’avente diritto.
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Stamattina la Polizia di Stato di Napoli ha eseguito un’ordinanza cautelare emessa dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 5 indagati gravemente indiziati del reato di concorso in omicidio, aggravato anche dal metodo mafioso e dall’agevolazione dell’organizzazione di appartenenza, commesso in danno di R. P., nel quartiere di San Giovanni a Teduccio in data 11 ottobre 2009.
Di seguito i nominativi degli indagati raggiunti dal provvedimento cautelare:
- D. M. A., nato a Napoli il 26.03.1991;
- D. A. L., nato a Napoli il 27.01.1969;
- D. A. G., nato a Napoli il 17.07.1974;
- D. A. S., nato a Napoli l’1.08.1973;
- C. C., nato a Napoli il 13.02.1986.
Per il medesimo reato è stata contestualmente eseguita un’ordinanza restrittiva, emessa dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale per i minorenni di Napoli, su richiesta della Procura presso quel Tribunale, nei confronti di un ulteriore indagato all’epoca dei fatti minore di 18 anni.

