Pompei. Arrestato per furto aggravato.
Nel corso della mattina odierna, i Carabinieri della Stazione di Pompei e del Posto Fisso Scavi hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta di questa Procura della Repubblica, nel confronti di un uomo, gravemente indiziato in ordine al reato di furto aggravato, commesso lo scorso mese di marzo al danni di esercizi commerciali situati nel centro storico del comune di Pompei. L’attività d’indagine, condotta dai Carabinieri e coordinata dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, ha permesso di ricostruire compiutamente la dinamica degli eventi.
L’indagato, giunto a Pompei con il mezzo ferroviario, approfittando della chiusura degli esercizi commerciali a causa delle restrizioni anti-contagio covid, era riuscito, in pieno giorno, a penetrare all’interno di un bar, rompendo un catenaccio posto all’ingresso. Aveva quindi asportato una macchinetta del caffè professionale ed un apparato POS, nonché danneggiato il registratore di cassa parte del mobilio, per un danno complessivo di circa 2.500 €. Dopo aver scavalcato la recinzione di un altro esercizio commerciale, si era impossessato di un bidone per la raccolta differenziata dei rifiuti, al cui interno aveva riposto la refurtiva, per allontanarsi infine dal luogo tentando di passare inosservato.
Gli inquirenti, attraverso la visione delle immagini estrapolate da diverse telecamere di videosorveglianza lungo tutto il percorso compiuto, hanno identificato l’autore del furto. L’indagato, già detenuto per altri reati della stessa natura, S1 trova ristretto presso la casa circondariale di Napoli Poggioreale, ove gli è stata notificata la nuova misura cautelare.
Ercolano: Camorra. Carabinieri arrestano 3 persone.
Dovrà scontare 3 anni, 7 mesi e 19 giorni di reclusione per reati associativi inerenti il sequestro di persona e violenza privata, G.P., 37enne di Ercolano. Già sottoposto agli arresti domiciliari, il 37enne è stato raggiunto da un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli. La misura è stata notificata dai carabinieri della tenenza di Ercolano che lo hanno tratto in arresto è tradotto al carcere di Secondigliano.
Stessi reati contestati a G.D. e G.F., di 41 e 55 anni, entrambi di Ercolano.
Controlli ambientali – Sequestrata trappola e denunciato bracconiere.
Provincia di Salerno – I militari della Stazione Carabinieri Forestale di Tramonti, a seguito di controlli mirati alla tutela della fauna selvatica, si sono portati in località “Lauro-Badia” in agro del comune di Maiori (SA). Durante il pattugliamento in zona impervia e poco accessibile, la pattuglia notava, occultata nella vegetazione, la presenza di una trappola per animali di grossa taglia, allestita probabilmente per catturare cinghiali, composta da una capiente cisterna in plastica sormontata da una botola a scatto.
I militari hanno quindi avviato attività di indagine ed osservazione al fine di individuare gli autori del reato ed anche per tenere sotto controllo il marchingegno che poteva rivelarsi una trappola letale per la fauna e, sebbene occultato, anche un rischio per la pubblica incolumità.
Le attività condotte hanno consentito di individuare l’autore del reato e disarmare quindi la trappola. Alla luce di quanto emerso i militari hanno sequestrato la trappola e provveduto a deferire all’Autorità Giudiziaria il responsabile del reato di bracconaggio punito dalla Legge 157/92 che protegge la fauna selvatica e disciplina il prelievo venatorio.

