Napoli e provincia. Le operazioni della Polizia di Stato: I dettagli all’interno dell’articolo

Ogni giorno, controlli, perquisizioni, operazioni, arresti, vengono effettuate dagli uomini e dalle donne della Polizia di Stato della Questura di Napoli nella città metropolitana e nei paesi dell'area Vesuviana nella quale con abnegazione e coraggio tengono alti i valori delle leggi. Un lavoro silenzioso di chi, attraverso l’essere al servizio della comunità, evidenzia il lato umano che si nasconde dietro la divisa.

0
129

Borgo dei Marinari: insultano i poliziotti e si danno alla fuga. Denunciati

Ieri sera gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e del Commissariato San Ferdinando, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa sono intervenuti al Borgo Marinari per l’esplosione di fuochi pirotecnici.

I poliziotti, una volta sul posto, hanno sanzionato 15 persone per inottemperanza alle misure anti Covid-19 poiché fuori dal proprio domicilio oltre l’orario consentito.

In quei frangenti, gli operanti sono stati avvicinati da tre persone a bordo di un’auto che hanno iniziato ad inveire contro di loro per poi darsi alla fuga fino a quando, dopo un inseguimento durante il quale il conducente ha effettuato manovre pericolose per la circolazione stradale, sono stati bloccati in via Acton.

J.G.R., 23enne, e A.L.M., 26enne, entrambi con precedenti di polizia, e un 16enne, tutti napoletani, sono stati denunciati per oltraggio a Pubblico Ufficiale, e il 23enne anche per resistenza a Pubblico Ufficiale nonché sanzionato per le violazioni del Codice della Strada per non essersi fermato all’alt e per eccesso di velocità; infine, i tre sono stati sanzionati per inottemperanza alle misure anti Covid-19 poiché fuori dal proprio domicilio oltre l’orario consentito.

************************************

Arzano: arrestato latitante

Mercoledì pomeriggio gli agenti del Commissariato di Frattamaggiore hanno catturato ad Arzano, mentre si intratteneva in strada in via Taormina, G. G., 42enne napoletano nei cui confronti lo scorso 15 febbraio la Corte d’Appello di Napoli – I° Sezione Penale aveva emesso un’ordinanza di aggravamento di misura cautelare disponendo la custodia in carcere.

L’uomo, infatti, aveva violato gli arresti domiciliari cui era sottoposto per il reato di estorsione aggravata dal metodo mafioso e, per tale motivo, il G.I.P. del Tribunale di Napoli Nord aveva emesso un decreto di latitanza.