Alto impatto a Secondigliano
Stamattina gli agenti del Commissariato Secondigliano, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine Campania, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo nel quartiere Secondigliano.
Nel corso dell’attività sono state identificate 48 persone, di cui 31 con precedenti di polizia, controllati 21 veicoli di cui uno sottoposto a sequestro amministrativo e contestate 2 violazioni del Codice della Strada per mancata copertura assicurativa e mancata esibizione dei documenti di circolazione.
Inoltre, gli operatori hanno controllato un esercizio commerciale in corso Secondigliano e un bar via Padre Cosimo Maria Luciano sanzionando quest’ultimo per violazione alle misure anti Covid-19 poiché non aveva esposto il cartello indicante il numero massimo di persone che potevano accedere al locale.
Infine, in entrambe le attività è stata riscontrata la presenza di due lavoratori irregolari segnalati all’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Napoli.
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Centro storico: non restituisce l’auto noleggiata. Denunciato
Ieri mattina gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa sono intervenuti in via Cardinale Seripando per la segnalazione del rinvenimento di un’auto rubata.
I poliziotti, giunti sul posto, sono stati avvicinati dal richiedente, titolare di una ditta di autonoleggio, che ha raccontato loro di aver localizzato, grazie al sistema GPS, l’autovettura data in locazione ad un uomo il quale, alla scadenza, non l’aveva restituita.
Gli operatori hanno individuato il veicolo a bordo del quale vi era il locatario, identificato per M.F. 51enne napoletano con precedenti di polizia, e lo hanno denunciato per appropriazione indebita mentre la vettura è stata riconsegnata al legittimo proprietario.
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San Giorgio a Cremano: arrestato uno spacciatore

Ieri sera gli agenti del Commissariato di Portici-Ercolano, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno notato in via Margherita di Savoia a San Giorgio a Cremano una persona che, nei pressi della porta d’ingresso di un’abitazione, ha consegnato una banconota ad un uomo ricevendo in cambio qualcosa.
I poliziotti hanno bloccato lo spacciatore trovandolo in possesso di un pezzo di hashish di circa 1,7 grammi e 560euro; inoltre, hanno controllato l’appartamento dove hanno rinvenuto altri due pezzi della stessa sostanza per 33 grammi circa, due buste contenenti 175 grammi circa di marijuana, un bilancino e materiale per il confezionamento della droga.
Infine gli operatori, poco distante, hanno rintracciato l’acquirente trovandolo in possesso di una stecca di hashish e una bustina di marijuana. D.Z., 19enne di San Giorgio a Cremano, è stato arrestato per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente, mentre l’acquirente è stato sanzionato per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale.
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Piazza Garibaldi: lancia la droga dall’auto e fugge. Inseguito e arrestato

Stanotte gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in piazza Garibaldi hanno notato una persona a bordo di un’auto che, alla loro vista, ha lanciato una bustina dal finestrino.
I poliziotti hanno recuperato il sacchetto in cui hanno rinvenuto 8 involucri contenenti 1,6 grammi circa di cocaina e hanno intimato l’alt al condecente che si è dato alla fuga verso via Nuova Marina innescando un lungo inseguimento durante il quale ha effettuato manovre pericolose per la circolazione stradale.
La fuga è proseguita lungo la SS.162 Dir dove il fuggitivo ha imboccato l’uscita Ponticelli/Barra ma, giunto in viale Carlo Miranda, ha impattato contro un marciapiede e, grazie ad una pattuglia del Commissariato Vasto-Arenaccia giunta in supporto, è stato definitivamente bloccato e trovato in possesso di tre bustine con 3,2 grammi circa di marijuana e 70 euro.
P. V., 19enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti e resistenza a Pubblico Ufficiale nonché denunciato per guida senza patente avendo reiterato la violazione nel biennio; inoltre, gli è stata contestata una violazione del Codice della Strada per velocità non commisurata.
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Camorra, affiliato al clan partecipò a rivolta carceraria: scatta la sorveglianza speciale
Lo scorso 27 dicembre il Tribunale di Napoli – Sezione per l’Applicazione delle Misure di Prevenzione, in accoglimento della proposta avanzata dal Questore alla fine del mese di novembre, ha disposto l’applicazione della misura di prevenzione della sorveglianza speciale della P.S. per la durata di 3 anni e 6 mesi con obbligo di soggiorno nel comune residenza e cauzione di 2.000,00 euro nei confronti di A.F. pregiudicato napoletano del ‘66, attualmente in stato di libertà poiché scarcerato per fine pena l’11.12.2021.
A. F. risulta da lungo tempo inserito in ambienti malavitosi di stampo camorristico del territorio puteolano ed è stato giudizialmente riconosciuto esserne un esponente di rilievo fin dall’anno 2003.
Il Tribunale Misure di Prevenzione ha accolto l’inquadramento della pericolosità del proposto ai sensi della normativa – D.L.gvo n. 159/2011 (cd Codice antimafia) – ritenendo attuali e consistenti gli indizi forniti circa l’estraneità dello stesso al sodalizio criminale “LONGOBARDI – BENEDUCE”, anche alla luce dei riscontri raccolti dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Potenza, in ordine alla sua partecipazione ai disordini avvenuti nel marzo 2020, in occasione dell’introduzione della misure di contrasto al Covid-19, all’interno del carcere di Melfi (PZ), cui presero parte numerosi detenuti.
A. F. si era reso irreperibile fin da subito, sottraendosi all’esecuzione della misura per quasi un mese fino alla data del 19 gennaio scorso quando finalmente è stato sottoposto da personale del Commissariato di P.S. di Pozzuoli, che lo ha raggiunto mentre tentava di nascondersi all’interno della sua stessa abitazione.
La proposta formulata a suo carico è stata presentata con richiesta all’AG di adottare il provvedimento con procedura d’urgenza, come previsto dall’art. 9, c. 2 del D.L.gvo n. 159/2011, cui ha fatto seguito in accoglimento, l’udienza fissata con decreto presidenziale emanato il giorno stesso in cui è pervenuta la proposta.
L’urgenza prospettata evidenziava infatti il pericolo determinato dalla prossima scarcerazione del proposto, già dedito ad attività estorsiva per conto del clan “LONGOBARDI – BENEDUCE”, cui era indiziato di appartenere, altresì in prossimità del periodo natalizio, allorquando di solito purtroppo si intensifica la pressione estorsiva sugli imprenditori e commercianti.

