Ercolano: rapinano un uomo. Arrestati
Ieri notte gli agenti del Commissariato di Portici-Ercolano, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa, sono intervenuti in via Benedetto Cozzolino ad Ercolano per una segnalazione di una rapina nei pressi di un esercizio commerciale.
I poliziotti, giunti sul posto, sono stati avvicinati dal titolare del negozio il quale ha raccontato di essere stato affiancato da un’auto con a bordo due persone di cui una donna che, con la minaccia di una pistola, si era fatta consegnare del denaro; il negoziante, con l’aiuto di un familiare giunto in suo soccorso, nel tentativo di recuperare la somma aveva avuto una colluttazione con la stessa che aveva lasciato cadere a terra la pistola ed il denaro; infine, quest’ultima era salita a bordo dell’auto, alla cui guida vi era un uomo, facendo perdere le proprie tracce.
Gli operatori, grazie alle descrizioni fornite, hanno rintracciato in via delle Mortelle l’auto ed hanno notato il conducente entrare in un casolare; l’uomo, alla vista degli operatori, ha tentato di guadagnarsi la fuga spintonando i poliziotti fino a quando è stato bloccato; la donna invece è stata rintracciata nello stabile.
P.B., di 34 anni, e A.T., di 30 anni, napoletani con precedenti di polizia, sono stati arrestati per rapina aggravata, lesioni personali e resistenza a Pubblico Ufficiale; infine, la pistola, una replica modello Bruni priva del tappo rosso, e l’auto sono state sequestrate.
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Incontro di calcio Napoli-Cremonese: denunce e sanzioni
Ieri, nell’ambito dei servizi predisposti dalla Questura per l’ordine e la sicurezza pubblica nell’area dello stadio “Maradona” in occasione dell’incontro di calcio Napoli-Cremonese, gli agenti del Commissariato San Paolo, durante i servizi di filtraggio per l’accesso allo stadio, hanno sanzionato per violazione del regolamento d’uso dell’impianto sportivo 6 persone, una delle quali per aver superato il tornello insieme con un altro spettatore, altre cinque per possesso di sostanza stupefacente; queste ultime sono state anche sanzionate amministrativamente.
Inoltre, i poliziotti hanno denunciato 4 persone, tra i 24 e i 25 anni, per scavalcamento dal settore inferiore a quello superiore; nei loro confronti è stata avviata la procedura finalizzata all’emissione del Daspo.
Ancora, durante i servizi di controllo nel perimetro dell’impianto sportivo, finalizzati anche al contrasto del fenomeno dei parcheggiatori abusivi e della sosta selvaggia, sono stati sanzionati 20 parcheggiatori abusivi; infine, personale della Polizia Locale ha rimosso 77 autovetture in sosta vietata contestando complessivamente 126 violazioni del Codice della Strada.
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Napoli: arrestato un minore per rapina aggravata e porto e detenzione di armi in luogo pubblico
Su delega del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli, si comunica che venerdì mattina la Squadra Mobile di Napoli ha eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare del collocamento in comunità emessa dal G.I.P. del Tribunale per i Minorenni di Napoli, su richiesta della locale Procura, nei confronti di un minore, classe 2004, gravemente indiziato del reato di concorso in rapina aggravata e porto e detenzione di armi in luogo pubblico.
Il destinatario del provvedimento restrittivo, nel mese di marzo dello scorso anno, unitamente ad un complice allo stato non identificato, avrebbe rapinato a mano armata il dipendente di una stazione di servizio presente sulla Tangenziale di Napoli, sottraendogli l’intero incasso.
Le indagini condotte nell’immediatezza dei fatti, in particolar modo attraverso l’analisi delle immagini estrapolate da alcuni sistemi di videosorveglianza, incrociate con dei transiti veicolari nella zona, hanno consentito di individuare lo scooter a bordo del quale avrebbero viaggiato i due rapinatori e di risalire all’identità di uno di essi.
Il provvedimento eseguito è una misura cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, e il destinatario della stessa è una persona sottoposta alle indagini e quindi presunta innocente fino a sentenza definitiva.
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