Smantellato il clan delle case celesti: 6 arrestati tra cui anche una donna
Per delega del Procuratore della Repubblica f.f., si comunica che nella giornata di ieri gli agenti della Squadra Mobile e dei Commissariati Scampia e di Giugliano- Villaricca hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli a carico di:
- M.C., nato a Napoli nel 97,
- I.M., nata a Napoli nel 82,
- C.L., nato a Napoli nel 95,
- I.M., nato a Napoli nel 75,
- B.R., nato a Napoli nel 79,
- A.M., nato a Napoli nel 83,
poiché ritenuti gravemente indiziati del reato di cui all’art. 416 bis c.p., per essersi associati tra loro ed aver in tal modo costituito una associazione camorristica denominata “clan MARINO” che si avvale della forza di intimidazione del vincolo associativo e delle condizioni di assoggettamento e di omertà che ne derivano, operante nei quartieri napoletani di Secondigliano e Scampia.
Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Napoli, Sezione Distrettuale Riesame Provvedimenti Restrittivi Libertà Personale e Sequestri, a seguito del riscorso presentato dalla locale Direzione Distrettuale Antimafia ed è divenuto esecutivo dopo la dichiarazione di inammissibilità del ricorso in Cassazione presentato dagli indagati.
La complessa attività investigativa era stata avviata al fine di catturare l’allora latitante M. R., colpito da provvedimento restrittivo emesso dal Tribunale di Napoli perché gravemente indiziato dei reati di duplice omicidio aggravato dal metodo mafioso, porto abusivo e detenzione illegale di armi.
I predetti sono stati deferiti poiché ritenuti partecipi dell’organizzazione criminale denominata “Clan MARINO”, che insiste sull’agglomerato di edilizia popolare di Napoli-Scampia denominato “Case Celesti”.
Il provvedimento eseguito è una misura cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e quindi presunti innocenti fino a sentenza definitiva.
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Motorizzazione Civile: sorpreso con una microcamera durante l’esame, denunciato.
Ieri mattina gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa, sono intervenuti presso la motorizzazione civile di via Argine per la segnalazione di una tentata truffa.
I poliziotti, una volta sul posto, sono stati avvicinati da un funzionario della struttura il quale ha raccontato che, poco prima, durante la sessione d’esame, aveva sorpreso un uomo con un dispositivo elettronico vietato, nascosto nella mascherina.
Gli operatori hanno identificato l’uomo per un 42enne indiano e lo hanno trovato in possesso di una microcamera con microfono collegato a un wi-fi portatile e, per tale motivo, lo hanno denunciato per repressione della falsa attribuzione di lavori altrui da parte di aspiranti al conferimento di titoli pubblici.
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Alto impatto nel quartiere Vasto.
Ieri i Nibbio dell’Ufficio Prevenzione Generale e gli agenti della Polizia Municipale hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nel quartiere Vasto in particolare nelle piazze Principe Umberto, Nazionale e Garibaldi.
Nel corso dell’attività sono state identificate 47 persone, di cui 21 con precedenti di polizia, e controllati 42 veicoli, di cui 8 sottoposti a sequestro amministrativo, 7 sottoposti a fermo amministrativo e 2 sequestrati ai fini della successiva confisca.
Infine, sono state contestate 24 violazioni del Codice della Strada per mancata copertura assicurativa, mancata esibizione dei documenti di circolazione, guida senza patente, mancato uso del casco protettivo, mancata revisione e per guida di veicolo già sottoposto a sequestro.
Infine, gli operatori hanno denunciato una persona per guida senza patente avendo reiterato la violazione nel biennio.
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Operazione Stazioni Sicure nei principali scali ferroviari della Campania.
Un denunciato in stato di libertà, 1.760 persone controllate e 4 contravvenzioni elevate: questi i risultati dell’operazione “STAZIONI SICURE” che si è svolta nella giornata di ieri 27 luglio con controlli straordinari a viaggiatori e bagagli nelle principali stazioni campane, a bordo dei treni regionali e a lunga percorrenza.
L’operazione, che ha visto impegnati 100 operatori della Polizia Ferroviaria del Compartimento Polfer per la Campania, è stata disposta dal Servizio Polizia Ferroviaria, su scala nazionale, allo scopo di contrastare attività illecite e prevenire possibili azioni improntate ad illegalità. Le attività di controllo nello scalo ferroviario di Napoli Centrale sono state effettuate congiuntamente ad una unità cinofila della locale Questura.
I controlli inoltre sono stati svolti in collaborazione con il personale del locale Presidio di Protezione Aziendale delle Ferrovie dello Stato Italiane che, attraverso l’utilizzo dei sistemi di videosorveglianza all’avanguardia, hanno monitorato i flussi dei viaggiatori.
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Controlli a Ischia.
Ieri gli agenti del Commissariato di Ischia hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nel Comune di Ischia.
Nel corso dell’attività sono state identificate 42 persone, di cui 7 con precedenti di polizia, e contestate 8 violazioni del Codice della Strada per guida senza casco protettivo e mancata copertura assicurativa; infine, due veicoli sono stati sottoposti a sequestro amministrativo.
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Controlli a Secondigliano e all’aeroporto di Capodichino.
Ieri gli agenti del Commissariato Secondigliano, della Polizia di Frontiera Aerea di Napoli – Capodichino e personale della Polizia Municipale – Unità Operativa Aeroporto, con il supporto dell’Unità Operativa Polizia Turistica e del Reparto Prevenzione Crimine Campania, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nel quartiere Secondigliano e presso l’aeroporto di Capodichino per contrastare il fenomeno del trasporto pubblico abusivo.
Nel corso dell’attività sono state identificate 114 persone, di cui 27 con precedenti di polizia, controllati 65 veicoli, di cui 2 sottoposti a fermo amministrativo per aver adibito a noleggio con conducente un veicolo non destinato a tale uso.
Inoltre, gli operatori hanno sottoposto a sequestro amministrativo un taxi poiché sprovvisto di assicurazione e al conducente è stata ritirata la licenza per l’esercizio della professione oltre che segnalato all’Ufficio Trasporto Pubblico non di linea del Comune di Napoli.
Ancora, i poliziotti hanno segnalato all’Ufficio Trasporto Pubblico del Comune di Napoli 7 tassisti per aver prelevato fuori fila, fuori posteggio, per non aver affisso il tariffario e poiché un veicolo a loro in uso non era idoneo ad esercitare servizio pubblico.
Infine, sono state contestate 14 violazioni del Codice della Strada per mancata copertura assicurativa, per aver violato le norme sulla licenza per i taxi, e poiché sprovvisto del certificato di abilitazione professionale (CAP).
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