“La verità è che in questi anni non abbiamo risolto questioni centrali- ha affermato il consigliere regionale Antonio Marciano-che attengono il posizionamento del PD. Abbiamo impiegato qualche anno del primo mandato di De Magistris, a Napoli come a Roma, per arrivare a pronunciare le parole: siamo all’opposizione! Poi dentro di noi abbiamo cominciato a declinare questa collocazione con troppi nomi: collaborativa, istituzionale, responsabile, di merito. Gli stessi nomi che usavamo in consiglio regionale ai tempi di Caldoro. Questo è accaduto al Comune come in Città Metropolitana. Abbiamo balbettato usando il rapporto con De Magistris in chiave interna al PD, nei vari congressi ed ora nel confronto con il governo regionale magari lasciando intravedere sbocchi diversi per le elezioni del 2020, pensando che Napoli possa diventare merce di scambio tra San Giacomo e Santa Lucia. Ma tant’è. Qualcuno ora mi dirà: “queste cose vanno dette negli organismi”. Certo, condivido: quali e quando?”

