
NAPOLI DREAM TEAM: Polito; Spigno; De Rosa; Strisciante; Longobardo (22’ s.t. Severino); Di Maro; Prete; Spagnuolo (22’ s.t. Ascolese); Sibilio; Parascandolo (36’ s.t. Lanzetta); Del Giudice. All. Aielli
CHIETI: Vincenzi; Di Camillo; Di Bari (36’ s.t. Nozzi); Masia; Vukcevic; Martinovic (28’ s.t. Gangemi); Di Camillo G.; Di Marco; Mariani; Carrozzi; Copia (35’ s.t. Benedetti). All. Di Camillo
Arbitro: Campobasso di Formia
Reti: 10’ e 16’ p.t. Vukcevic; 26’ p.t. Mariani; 23’ s.t. rig. Sibilio; 30’ s.t. Gangemi
Espulso: 45’ s.t. De Rosa per doppia ammonizione
Nella seconda giornata di campionato di Serie B, il Napoli Dream Team ospita la corazzata Chieti, una delle pretendenti alla vittoria finale insieme alla Roma Calcio Femminile. Alla vigilia si temeva il peggio in quanto il Chieti, nel primo turno, aveva segnato a valanga (9-0) contro la Lazio mentre l’undici di Aielli esce sì sconfitto, ma con un passivo non importante, una sconfitta che ha dato però buone indicazioni per il proseguo del campionato con una squadra che quando vuole sa reagire ed organizzarsi per ripartire. Ricordiamo che le campane sono delle neo-promosse e, al momento, pagano lo scotto del salto di categoria anche grazie ai numerosi arrivi che devono ancora ben integrarsi al gruppo di base che viene dalla serie C.
Avvio di gara con le campane subito in avanti con Sara Sibilio che calcia centrale sul portiere avversario con quest’ultimo che ha tutto il tempo per bloccare la sfera. Al 10’, cade il bunker partenopeo grazie alla rete della punta Vukcevic che ringrazia il pasticcio difensivo tra Polito e Strisciante e a porta vuota centra il palo interno prima che l’ovale si depositi a rete: è 0-1. Dopo 6’ di gioco, le ospiti forti del vantaggio e col pallino del gioco, centrano anche il raddoppio ancora con la forte Vukcevic servita da Martinovic e per la numero sette è un gioco da ragazzi appoggiare a rete la sfera con la testa sul palo sguarnito per il momentaneo 0-2.
Le ragazze del Dream Team si sfilacciano un po’ ed al 26’ subiscono anche il tris abruzzese quando De Rosa tocca la sfera nella propria area di rigore con il direttore di gara che assegna il penalty per fallo di mano alle ospiti: sulla sfera si porta Mariani che spiazza Polito per lo 0-3 che regge fino al duplice fischio.
Nella ripresa le ragazze di Aielli entrano sul rettangolo di gioco con la giusta cattiveria agonistica vincendo contrasti importanti a centrocampo fino al 23’ quando Spigno si procura il sacrosanto penalty per il Napoli Dream Team con capitan Sibilio che dal dischetto accorcia le distanze, trafiggendo il numero uno ospite che intuisce ma non arriva a toccare la sfera grazie alla potente stoccata della numero dieci: è la prima rete storica (nella serie cadetta) del sodalizio del presidente Guarino (1-3).
Alla mezz’ora, l’undici di mister Di Camillo ristabilisce le distanze con il Dream Team con la neo-entrata Gangemi che batte Polito con un sinistro preciso che chiude di fatto i giochi (1-4). Al 46’, Di Marco per il Chieti vorrebbe entrare nel tabellino dei marcatori ma il numero uno di casa le nega la gioia del gol con uno splendido intervento a chiusura dello specchio della porta. Il prossimo impegno per le napoletane sarà la trasferta capitolina con la forte Roma dove mancheranno De rosa per squalifica e Sibilio non al meglio.
Nel post gara, interloquiamo con mister Aielli sulla sconfitta contro il Chieti con il trainer che resta fiducioso per il futuro dopo le buone indicazioni ricevute questo pomeriggio: “Abbiamo avuto un buon approccio tant’è vero che potevamo sbloccare subito il match con Sibilio ed invece, purtroppo, sono state le nostre avversarie ad approfittare del nostro svarione difensivo portando il match dalla loro. Nonostante il secondo ed il terzo svantaggio, le ragazze non si sono disunite e dopo la rete del nostro capitano è stato importante l’abbraccio collettivo a dimostrazione che quest’oggi il gruppo, nonostante la sconfitta, ha risposto caratterialmente. Abbastanza bene tutte in particolare la mediana che ha appoggiato maggiormente le punte ed ha alzato di intensità per un buon tratto di gara. Aspetto con fiducia i recuperi di Petraglia, Portoghese e Landolfi ancora ferme ai box che potranno darci sicuramente una mano.” Sulla prossima difficile trasferta capitolina, il tecnico di casa analizza così l’ostico impegno: “La Roma, assieme al Chieti è la candidata a vincere il campionato e quindi andremo lì consapevoli del valore delle avversarie che imposteranno il match subito all’attacco ma noi, quando potremo, cercheremo di giocare di rimessa in contropiede nella speranza di poterci inserire tra le loro linee difensive”.
