Kevin De Bruyne non solo ha trascinato il Napoli nella vittoria per 2-1 sullo Sporting Lisbona in Champions League, ma a fine partita ha anche approfittato dei microfoni per chiarire ogni dubbio sul rapporto con Antonio Conte. Dopo la sostituzione contro il Milan in campionato qualcuno aveva ipotizzato malumori, ma il belga ha messo le cose in chiaro: “Non c’è mai stato nessun problema. Io sono un vincente e voglio fare la differenza in campo, ma non ho mai avuto attriti con l’allenatore”.
Il campo, del resto, parla per lui. Contro lo Sporting De Bruyne è stato tra i migliori: due assist, il secondo dei quali da manuale, con quella palla perfetta per Højlund che ha fatto esplodere il Maradona. “Stavo cercando di entrare nello spazio giusto – ha raccontato – aspettavo il momento perfetto per servirlo e poi lui ha fatto il resto”.
Il belga ha avuto parole d’elogio anche per il giovane danese, sempre più protagonista: “Rasmus ha tanta qualità. Mi ricorda Haaland per il tipo di movimenti: mancino, veloce, ama attaccare lo spazio. Per lui è stata una grande serata e credo che ci aiuterà a fare tanti gol”.
Non sono mancati spunti tattici. Alla domanda su un eventuale spostamento di McTominay più indietro, De Bruyne ha preferito non entrare troppo nel merito, sottolineando però il percorso di crescita del gruppo: “Queste decisioni spettano al mister. In questo momento gioco in modo diverso rispetto agli ultimi anni al City, ma possiamo scambiarci le posizioni. Non avendo una vera ala sinistra non è sempre facile trovare la profondità, ma stiamo migliorando e ognuno troverà la propria collocazione”.
Una prova di maturità e leadership, insomma. De Bruyne ha fatto chiarezza, ha preso per mano il Napoli in Champions e ha spazzato via in un colpo solo voci di malumore e dubbi sul suo ruolo.

