Napoli – Controlli incrociati tra Questura e INPS nei confronti di percettori del reddito di cittadinanza impegnati in attività irregolari

Nell’ambito della costante attività di contrasto al fenomeno dei parcheggiatori abusivi, dal 2018 ad oggi il Questore di Napoli ha emesso 445 divieti di accesso alle aree urbane (Dacur).
I provvedimenti sono stati predisposti dalla Divisione Polizia Anticrimine, che ha inoltre coordinato una specifica attività dei Commissariati volta a verificare, con il contributo dell’Inps, la percezione del reddito di cittadinanza da parte dei soggetti colpiti da Dacur.
La normativa prevede infatti sanzioni penali per i percettori di reddito di cittadinanza che omettono di comunicare le variazioni reddituali, pur se derivanti da attività irregolari.
I Commissariati hanno dunque svolto accertamenti presso l’Inps nei confronti di 30 parcheggiatori abusivi abituali, già colpiti da più ordini di allontanamento, alcuni dei quali sanzionati decine di volte in varie aree cittadine quali i piazzali antistanti gli ospedali Monaldi, Cardarelli, del Mare e Vecchio Pellegrini, via Cesare Battisti e via Filzi, piazza Cavour, via Sedile di Porto, via Santa Maria di Costantinopoli.
L’attività ha evidenziato che i nuclei familiari di 27 parcheggiatori abusivi hanno indebitamente percepito oltre 190mila Euro a titolo di reddito di cittadinanza.
Già lo scorso luglio, un’analoga attività del Commissariato “San Ferdinando” aveva portato all’emissione, da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, di 40 avvisi di conclusione delle indagini preliminari.