Napoli, Conte: “Sono preoccupato, non sto riuscendo a cambiare l’energia della squadra”

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mn24.it

Un Napoli irriconoscibile cade al “Dall’Ara” sotto i colpi di un Bologna più fresco, più motivato e soprattutto più affamato. Il 2-0 maturato in Emilia complica la corsa degli azzurri e mette a rischio la vetta della classifica, ora insidiata da Roma e Inter. Antonio Conte, visibilmente deluso, nel dopopartita di DAZN ha offerto un’analisi lucida e sincera: “Loro avevano più energia, più entusiasmo. Questo deve farci riflettere. È la quinta sconfitta stagionale e non è un caso”.

Il tecnico non cerca alibi: “Sicuramente più energia in tutto da parte del Bologna. Dispiace constatare che avevano più positività, voglia ed entusiasmo. Noi abbiamo fatto il compitino e poi ci siamo sciolti. Loro avevano giocato giovedì e sembravano avvelenati, mentre noi no. Questa differenza di atteggiamento mi preoccupa: dobbiamo avere un’energia diversa da quella che sto vedendo dall’inizio dell’anno”.

Un’ammissione netta che fotografa il momento complicato di un gruppo che, dopo il tricolore di due anni fa e la deludente stagione successiva, non riesce ancora a ritrovare l’intensità mentale dei tempi migliori.

Tra le poche note liete, il tecnico individua la prestazione del centravanti danese: “A me Hojlund non è dispiaciuto, anzi. Forse è stato il migliore in campo. Lucumì ha fatto fatica a contenerlo. Il problema è che lo abbiamo lasciato troppo solo. Avevamo preparato alcune situazioni per supportarlo di più, ma siamo mancati. Lui ha fatto la sua parte, altri no”.

Poi la riflessione più amara: “Sono preoccupato. Una squadra che viene indicata come protagonista e perde cinque partite significa che qualcosa non va nella direzione giusta. Dopo il terzo scudetto siamo arrivati decimi e non è stato un insegnamento. Il brutto anatroccolo non sempre diventa cigno. Quest’anno stiamo lavorando, ma dobbiamo capire se lo stiamo facendo con la voglia giusta o crogiolandoci su ciò che abbiamo vinto. Mi dispiace — ha concluso Conte — perché non sto riuscendo a cambiare questa energia in questi tre o quattro mesi. Non sto facendo un buon lavoro o qualcuno non vuol sentire”.