Colpo alle piazze di spaccio: nel mirino la città di Napoli, con sequestri e perquisizioni effettuati nelle zone di Scampia, Secondigliano, rione Sanità e Forcella. Arresti e denunce a tappeto durante un servizio a “largo raggio” dei carabinieri della compagnia Stella.
In materia di stupefacenti, i carabinieri in due distinte operazioni, hanno arrestato per spaccio: Marcello Amato, un 29enne di Qualiano già noto, sorpreso mentre in via Federico Fellini spacciava stupefacenti a numerosi tossicodipendenti: dopo essere stato perquisito, si è scoperto che nascondeva addosso e nelle vicinanze “quantitativi di droga pronta allo smercio: 11 dosi di eroina e 19 di kobret. Carlo Niola, 41enne di Melito, già noto per associazione di stampo camorristico, ritenuto elemento vicino al clan Di Lauro e Raffaele niola, anche lui 41enne della stessa zona. Entrambi sono stati sorpresi nel “Lotto K” a vendere stecchette e dosi di stupefacenti ai loro “clienti”. La loro perquisizione ha portato al sequestro di 6 ovuli di eroina, 2 involucri di cellophane contenenti kobret, 10 palline di cocaina e 250 euro in contante.
Dopo poco, è stato bloccato anche un cliente che si era appena rifornito: si tratta di un 30enne del Ghana, domiciliato a Giugliano, trovato con 4,35 grammi di hashish e 1,25 grammi di marijuana. È stato denunciato per detenzione di droga per uso personale.
Quattro invece sono i consumatori di droghe identificati e segnalati dai carabinieri alla Prefettura. A loro sono stati sequestrati complessivamente 5 grammi di hashish, 3 di marijuana e 3 di eroina.
In Vico San Nicola alla Carità i militari hanno inoltre rinvenuto e sequestrato 100 grammi di marijuana, abbandonati in strada da un individuo che alla visita dei militari si è dato alla fuga nel dedalo di vicoli. Arrestato invece per evasione un 47enne ai domiciliari per rapina, Ferdinando Zaino, sorpreso dai carabinieri lungo via Nuova Dell’Epitaffio.
Arrestati per tentato furto aggravato e resistenza a un pubblico ufficiale 2 malviventi che in Piazza Garibaldi stavano derubando un turista olandese del suo smartphone. Lo straniero, dopo il furto, si è sbracciato per richiamare l’attenzione dei carabinieri, gridando aiuto e dando indicazioni in inglese. Due militari in servizio hanno rincorso i due, fermandoli e arrestandoli in flagranza. Entrambi di Torre del Greco, sono Angelo Azzurro, 42enne e Salvatore Tammaro, 38enne. Una volta bloccati hanno opposto resistenza ai militari per evitare, inutilmente, di essere arrestati. Tammaro era anche destinatario di un ordine di carcerazione emesso dall’ufficio di sorveglianza di Cosenza per reati contro il patrimonio.
Arrestati infine su provvedimento del tribunale Giorgio Ascolese, 37enne di Napoli, raggiunto da un ordine di carcerazione domiciliare del Tribunale di Sorveglianza di Napoli in forza del quale dovrà espiare 5 mesi per furto e Pasquale Cocozza, 29enne, di Napoli, raggiunto da un ordine di carcerazione della Corte di Appello di Napoli per reati contro il patrimonio. Dovrà espiare 1 anno.
Infine, sono stati denunciati per istigazione alla corruzione un 34enne di origini ucraine e residente a Napoli, che per evitare un verbale ha tentato di corrompere i carabinieri porgendo loro una banconota da 50 euro. Una 73enne di Napoli, invece, per contrabbando, sorpresa in piazzetta Lepri a Pontenuovo mentre trasportava a mano alcune stecche di sigarette. La perquisizione della sua abitazione ha permesso di rinvenire e sequestrare 273 stecche di sigarette di contrabbando, di 54,6 chili complessivi. Non solo: durante i controlli, in Vico Pepri a Pontenuovo, i carabinieri hanno rinvenuto altre 60 stecche di sigarette di contrabbando, abbandonate da un soggetto datosi alla fuga.

