Prefetto Di Bari: “Il dovere della memoria è responsabilità civica, i giovani sono il futuro della consapevolezza storica”
Il Real Bosco di Capodimonte è stato oggi teatro di una solenne cerimonia in memoria delle vittime delle Foibe e degli esuli giuliano-dalmati. All’evento hanno preso parte il prefetto di Napoli, Michele di Bari, la vicesindaca Laura Lieto e Diego Lazzarich dell’Associazione Nazionale Venezia-Giulia e Dalmazia, insieme a numerosi rappresentanti delle istituzioni e a un folto gruppo di studenti.
“Questo è un luogo dove alcune persone hanno sofferto, ma anche trovato riparo – ha dichiarato il prefetto Di Bari – È il luogo in cui il dovere della memoria e il dovere del ricordo si rendono responsabilità civica da parte di ognuno di noi”.
La cerimonia ha ricordato la tragedia degli esuli italiani costretti ad abbandonare le proprie case dopo la Seconda guerra mondiale, e le vittime dei massacri delle Foibe. “La vicenda degli esuli ha visto sofferenze e dolore – ha proseguito il prefetto – La memoria deve essere un caposaldo della nostra responsabilità. Questi momenti devono essere l’occasione per creare dialogo, confronto, insomma per unire”.
Particolare attenzione è stata dedicata alla presenza dei giovani: numerose scolaresche hanno partecipato attivamente alla cerimonia, simbolo dell’importanza di trasmettere alle nuove generazioni la conoscenza di un capitolo drammatico della storia italiana. Di Bari ha sottolineato come il coinvolgimento dei ragazzi rappresenti “il futuro della consapevolezza storica e della responsabilità civica”.
La giornata di oggi a Capodimonte si inserisce nel più ampio quadro delle iniziative nazionali dedicate al Giorno del Ricordo, occasione in cui l’Italia rinnova il proprio impegno a onorare la memoria delle vittime e a trasmettere valori di giustizia, dignità e rispetto per i diritti umani.
La cerimonia si è conclusa con un momento di riflessione collettiva, a testimonianza dell’importanza di non dimenticare e di far sì che la memoria storica diventi leva di dialogo, coesione e crescita civile.

