Dopo l’1-1 nei 90′, il Napoli batte il Cagliari 10-9 ai rigori e vola ai quarti di finale
Il pomeriggio al “Maradona” era partito sotto un cielo carico di attese: con un turnover pesante, il SSC Napoli affrontava il Cagliari Calcio in gara secca per gli ottavi di Coppa Italia. Eppure, la serata si è trasformata rapidamente in un susseguirsi di emozioni, colpi di scena e una infinita serie di rigori che ha deciso il passaggio del turno.
Un inizio promettente: Lucca fa sperare il Napoli
Al 28’ del primo tempo, su un cross calibrato di Vergara, arriva il colpo di testa perfetto di Lorenzo Lucca che batte Caprile e porta il Napoli sull’1-0. Un gol che sembra dare la direzione giusta alla partita: il Napoli domina il campo, gestisce il possesso, pressa sui esterni e prova a creare occasioni. Il Cagliari fatica ad uscire, senza riuscire a costruire pericoli concreti. All’intervallo, il vantaggio ospite sembra meritato. Ma nel calcio — e in Coppa Italia — tutto può cambiare.
Il Cagliari non molla: Esposito pareggia e riaccende le speranze
Nella ripresa cambia la partita. Il tecnico del Cagliari prova forze nuove, inserisce uomini freschi e la strategia inizia a dare frutti. Al 67’ Sebastiano Esposito trova il pari: un rimpallo fortunoso lo mette davanti a Milinkovic-Savic e lui non sbaglia. 1-1. Da quel momento il match cambia ritmo: il Napoli spinge per tornare avanti, ma la difesa sarda tiene. Il Cagliari prova in contropiede a sfruttare gli spazi. L’equilibrio regna sovrano. Allo scoccare del 90’, il risultato non cambia: 1-1. Ai rigori!
La lunghissima lotteria dal dischetto: 10-9 e Napoli avanti
Dal dischetto, la tensione è altissima. Colpirà chi ha cuore freddo. Alla fine, dopo ben 10 serie di rigori, è il Napoli a spuntarla: decisive le parate di Alex Milinković‑Savic, e l’errore di un giocatore del Cagliari, con l’ultimo rigore trasformato da Fabio Buongiorno per il 10-9 finale. Il tabellino recita: Napoli 10, Cagliari 9. Una vera e propria lotteria sportiva. Un epilogo che sa di sofferenza e grandissima tensione, ma che proietta gli azzurri ai quarti di finale.
Perché tutti ne parlano
- Una sfida senza esclusione di colpi: 1-1 nei 90 minuti, ma con due gol che hanno testimoniato voglia e carattere di entrambe le squadre.
- Una lunga serie di rigori: rarissimo vedere 10 rigori per squadra in una Coppa Italia — un’escalation di adrenalina per tifosi e neutrali.
- Il valore del turnover e della panchina del Napoli: con molte rotazioni, la squadra ha dimostrato profondità e resilienza.
- Il coraggio del Cagliari: nonostante la pressione, la squadra sarda ha lottato fino all’ultimo secondo, costringendo il verdetto ai rigori.
Reazioni sui social
- «10-9 ai rigori: se questo non è spettacolo di Coppa Italia, cos’è?»
- «Lucca + Esposito + rigori infiniti = serata da cardiopalma per Napoli-Cagliari.»
- «Milinković-Savic eroe silenzioso: para, segna e regala i quarti agli azzurri.»
Le piattaforme si sono infiammate subito dopo il fischio finale. Molti elogiano la capacità del Napoli di gestire la pressione e la solida risposta del Cagliari.
Il punto degli esperti
Diversi analisti ritengono che questa partita rappresenti un esempio perfetto di quanto la Coppa Italia resti imprevedibile e ricca di fascino, anche a dicembre. Le dinamiche viste al “Maradona” – turnover, panchine ampie, tenuta mentale – riflettono la diversa concezione del torneo da parte delle due squadre.
Per il Napoli, la gestione attenta della rosa e la capacità di non abbassare la guardia anche con riserve in campo sono segnali incoraggianti. Per il Cagliari, invece, il pareggio e la lotta fino ai rigori sono motivo di orgoglio e base su cui ricostruire.
Quale futuro per Napoli (e per la Coppa)?
Con questo passaggio del turno, il Napoli si proietta ai quarti di finale della Coppa Italia con nuovo slancio. Affronterà la vicnente di Fiorentina-Como. Ma la domanda che molti tifosi si pongono è: questa Coppa può davvero diventare un obiettivo reale per gli azzurri, considerando l’intensità del calendario e le insidie del tabellone?
E per il Cagliari: la prestazione di stasera è un segnale forte. Potrà trasformarsi in svolta psicologica per il resto della stagione?
Il calcio — come ha mostrato Napoli-Cagliari — non smette mai di sorprendere. E noi, da tifosi e appassionati, abbiamo ancora tanta voglia di emozionarci.

