Polemiche in aula dopo che il consiglio comunale, anticipato a questa mattina su richiesta del sindaco Gaetano Manfredi, non si è potuto tenere per mancanza del numero legale. A sottolineare la gravità della vicenda è stato Antonio Bassolino, che avrebbe voluto intervenire su due temi centrali: la sicurezza stradale e la solidarietà con le manifestazioni per Gaza.
«È assurdo – ha denunciato – che il consiglio non si tenga proprio mentre i cittadini chiedono risposte chiare sulla sicurezza delle strade e mentre Napoli si mobilita per la pace». L’assenza del primo cittadino e di buona parte della maggioranza ha così trasformato una giornata di confronto in una nuova occasione di scontro politico.
La seduta cadeva infatti in un contesto particolare per la città: migliaia di studenti hanno sfilato da piazza Mancini a piazza Municipio per chiedere lo stop alla guerra, mentre nel pomeriggio è previsto un corteo a Bagnoli, vicino all’ex base Nato, in concomitanza con la visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, a Napoli per l’inaugurazione dell’anno scolastico 2025-2026.
A rendere ancora più complessa la giornata lo sciopero del trasporto pubblico, che ha causato disagi su metro, bus e funicolari. Un intreccio di emergenze che, secondo Bassolino e altri consiglieri, avrebbe richiesto la presenza piena delle istituzioni.

